Furgiuele (FnV), “La marcia parte con Giannetta candidato alle suppletive di Reggio Calabria”.

REGGIO CALABRIA :: 23/08/2026 :: “Sono felice della candidatura di Domenico Giannetta, grande politico calabrese e consigliere regionale che ha scelto di lasciare Forza Italia per aderire a Futuro Nazionale e affrontare con noi questa prima battaglia elettorale. Una scelta che porta una doppia conquista: Futuro Nazionale presenta il proprio candidato alle elezioni suppletive di Reggio Calabria ed entra per la prima volta nel Consiglio regionale della Calabria. Il dado è tratto. Futuro Nazionale affronta per la prima volta il battesimo del voto in una competizione nazionale dalla Calabria, da dove parte la nostra marcia verso le future elezioni politiche. In meno di un mese e mezzo abbiamo costruito i gruppi consiliari a Lamezia Terme e Crotone, acquisito una presenza nel Consiglio provinciale crotonese, raccolto l’adesione di numerosi amministratori e superato i mille nuovi tesserati. Oggi arriva anche un consigliere regionale. Futuro Nazionale è radicamento reale di comitati, tesserati, militanti e amministratori che danno fiducia al generale Roberto Vannacci, al coordinatore nazionale Massimiliano Simoni e al responsabile organizzativo nazionale Edoardo Ziello, ai quali va il ringraziamento del territorio calabrese”. Lo afferma il deputato Domenico Furgiuele, responsabile regionale di Futuro Nazionale Calabria. “A Reggio Calabria – spiega – offriremo un’alternativa al campo largo del centrosinistra, che somiglia sempre più a un campo santo, e a quanti nel centrodestra non si riconoscono più in una destra moderata e sbiadita che candida un romano senza radicamento sul territorio. A chi si sente di destra ma non si riconosce nella deriva democristiana di Fratelli d’Italia diciamo che è tempo di tornare veramente a destra. Agli elettori delusi di una Forza Italia i cui rappresentanti definiscono l’immigrazione un fenomeno antico, irreversibile e positivo, diciamo che oggi un’alternativa esiste. La nostra marcia parte dalla Calabria e da Reggio, terra profondamente legata alla destra e maltrattata dai Moti di Reggio in poi. Oggi deve alzare la testa – conclude -. Qui comincia la nostra prima battaglia elettorale e la marcia di Futuro Nazionale”.