RENDE :: 30/05/2026 :: Non si arresta la scia di furti che nelle ultime settimane sta colpendo attività commerciali tra Cosenza e Rende. Dopo il colpo messo a segno ai danni di un ristorante orientale nei pressi dell’autostazione del capoluogo, nella notte i malviventi hanno preso di mira anche “La Cremeria”, nota attività situata in via Rossini, a Rende.
L’episodio si inserisce in un quadro preoccupante che vede diversi esercizi commerciali finire nel mirino della criminalità. Nella stessa zona, infatti, recentemente sono stati registrati furti anche ai danni di una pizzeria e di un pub, alimentando un crescente clima di allarme tra commercianti e residenti.
Secondo quanto riferito dal titolare dell’attività attraverso un post pubblicato sui social network, il colpo sarebbe stato messo a segno intorno alle 3 del mattino. I responsabili, come mostrerebbero le immagini delle telecamere diffuse dagli stessi gestori, avrebbero agito in pochi minuti, riuscendo a portare via la cassa automatica del locale, dal peso di circa 75 chilogrammi.
Per introdursi all’interno dell’attività, i malviventi avrebbero letteralmente tagliato la saracinesca d’ingresso, approfittando della momentanea assenza di sorveglianza diretta. Un dettaglio che rende ancora più inquietante l’accaduto riguarda la presenza, nelle immediate vicinanze del locale, di alcune dipendenti che si trovavano ancora in zona al momento del furto.
Nonostante la diffusione dei pagamenti elettronici abbia contribuito a limitare in parte le perdite economiche, il danno subito resta significativo. Oltre all’aspetto materiale, infatti, i gestori evidenziano il forte impatto morale che episodi di questo tipo producono sull’intera comunità commerciale del territorio.
«La criminalità continua ad agire indisturbata – denuncia il titolare – e serve una risposta concreta da parte del territorio». Un appello che richiama l’attenzione sulla necessità di una maggiore collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e operatori economici.
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per individuare i responsabili e ricostruire nel dettaglio la dinamica del colpo. Nel frattempo, i titolari de “La Cremeria” hanno lanciato un invito ai commercianti della zona a fare rete e valutare forme di vigilanza condivisa per prevenire ulteriori episodi.
Nonostante la preoccupazione e l’amarezza per quanto accaduto, il messaggio finale affidato ai social resta improntato alla fiducia: «Noi crediamo ancora che la legalità possa avere la meglio».