GRIMALDI :: 06/09/2026 :: Il borgo di Grimaldi (Cs) si è trasformato per una sera in un grande palcoscenico dedicato alla cultura del vino calabrese. Si è conclusa con successo la seconda edizione del Grimaldi Enoica Co-Wine Festival, che ieri ha richiamato appassionati, operatori del settore e numerosi visitatori per una serata all’insegna delle produzioni vitivinicole regionali.
L’iniziativa, sostenuta da Arsac e Regione Calabria nell’ambito di “Calabria Straordinaria”, ha puntato a raccontare il patrimonio enologico regionale mettendo al centro la biodiversità, i vitigni autoctoni e il lavoro dei produttori.
Nel centro storico sono stati allestiti i banchi d’assaggio, affidati a sommelier professionisti che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta delle diverse espressioni del vino calabrese. Alle degustazioni si sono affiancati masterclass, talk e approfondimenti, oltre a momenti musicali che hanno animato il borgo nel corso della serata.
«Continua una stagione estiva che ha visto la Calabria protagonista in ogni suo borgo – ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo – con manifestazioni che uniscono il territorio ai suoi prodotti, in particolare il vino, ma anche l’agroalimentare e la capacità dei nostri chef di creare piatti d’eccezione partendo dalla tradizione culinaria calabrese. È un modello che sta funzionando, con tantissime presenze e tanti visitatori, e con una stagione turistica che continua anche grazie all’attrattività del turismo enogastronomico, che vede la Calabria sempre più protagonista».
«Nel 2025 – ha aggiunto Gallo – siamo stati la regione sorpresa nel rapporto con il turismo enogastronomico e credo che lo saremo anche nel 2026, grazie a manifestazioni come questa che danno lustro alla nostra regione».
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Grimaldi, Paolo Stilla, che ha ricordato il successo ottenuto dalla manifestazione fin dalla sua prima edizione.
«L’anno scorso abbiamo iniziato quasi per caso e abbiamo avuto un grande successo – ha detto Stilla – con tanta gente e una grande attenzione sui social e sui giornali. Quest’anno le persone sono tornate e già dalle prime ore della serata abbiamo registrato una presenza importante. Crediamo molto in questa manifestazione perché vogliamo far conoscere le nostre eccellenze gastronomiche, ma soprattutto il borgo di Grimaldi, che ha le sue peculiarità e i suoi prodotti».
«Vogliamo valorizzare Grimaldi attraverso la conoscenza del vino – ha aggiunto il sindaco – e, in particolare, delle produzioni della zona del Savuto. È un’occasione per portare persone nel borgo e far conoscere ciò che questo territorio è in grado di offrire».
Tra i protagonisti della seconda edizione alcuni nomi di rilievo del panorama enologico e della comunicazione di settore: Luca Gardini, sommelier e critico enologico; Luca Grippo, sommelier e giornalista; Angelo Peretti, scrittore e giornalista; Chiara Giannotti, sommelier e direttrice di Vino.tv, e Paola Restelli, wine specialist e brand ambassador.
Il festival ha confermato la volontà di utilizzare il vino anche come strumento di promozione del territorio. Le vie e gli spazi del centro storico hanno fatto da cornice a un percorso che ha unito degustazione, cultura, formazione e intrattenimento.
Una formula che, dopo il successo dell’esordio, si è consolidata con la seconda edizione, facendo di Grimaldi Enoica un appuntamento dedicato non soltanto al vino calabrese, ma anche alla valorizzazione dei borghi, delle produzioni locali e dell’identità del territorio.