GRISOLIA :: 29/11/2025 :: Luigi Marino, già insegnante ed ex consigliere comunale del Comune di Grisolia (Cs), ha segnalato lo stato di abbandono in cui versa la strada provinciale SP6, arteria che collega lo Scalo di Grisolia al centro abitato. Marino evidenzia come il tratto stradale presenti condizioni critiche: «Si lamenta un completo abbandono del territorio, soprattutto la strada provinciale che è in pessime condizioni. Lo si può constatare percorrendola, perché le cunette sono completamente intasate. Noi paghiamo il bollo dell’auto e vorremmo viaggiare tranquilli e sereni, senza rischiare incidenti. Purtroppo, incidenti ce ne sono stati e, se continua così, penso che ce ne saranno ancora».
Secondo Marino, la situazione riguarda un’intera comunità di circa 2.000 abitanti, che non dovrebbe subire «un abbandono totale delle istituzioni». In particolare, fa riferimento alla Provincia, competente per la gestione della SP6. «Vengono a pulire due volte all’anno – afferma – ma il materiale rimosso viene lasciato sul posto, quando invece andrebbe asportato. Un’azienda pagata dalla Provincia dovrebbe effettuare l’intervento secondo le regole, senza lasciare detriti nelle cunette o sulla carreggiata, perché con le prime piogge tornano a ostruire il deflusso dell’acqua».
Marino sottolinea che la mancata manutenzione sta danneggiando progressivamente l’asfalto: «L’acqua corre in mezzo alla strada e non nelle cunette, così ogni volta che piove si forma un vero e proprio flusso con detriti che vengono trascinati sulla carreggiata». Il problema, aggiunge, non riguarda solo Grisolia: in diversi territori della zona si riscontrano criticità analoghe, inclusa la presenza di alberi che invadono la carreggiata. «Anche qui da noi, soprattutto nelle zone più esterne dove c’è molta vegetazione, i rami si estendono fino alla strada. Quasi tutte le strade provinciali si trovano in condizioni di totale abbandono, cosa che non accade in altre regioni. Non capisco perché da noi debba succedere tutto questo».