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Grisolia :: Il movimento civico “Grisolia nel cuore” celebra l’unità d’Italia.

GRISOLIA :: 25/03/2011 :: Giovedì 17 marzo 2011 il movimento civico “Grisolia nel cuore”, in occasione del 150o anniversario dell’unità d’Italia, ha voluto ricordare con una celebrazione liturgica, presieduta dal sacerdote don Franco Tufo, quanti hanno donato la propria vita per la patria. Era necessario farlo per dare il giusto risalto a chi ha permesso all’Italia di diventare quello che è oggi.

I festeggiamenti per questo evento rappresentano un’opportunità ideale per un dibattito collettivo che faccia riflettere sul passato e sul presente della nostra patria per guardare in maniera responsabile e con impegno al futuro. Oggi, infatti, sono molteplici i fattori che tendono a minare l’unità della nostra nazione. Celebrare questo evento non significa garantire l’unità effettiva del popolo italiano perché per arrivare a ciò è necessaria la cooperazione tra le forze politiche. Questo è compito tanto del governo nazionale quanto delle singole realtà locali. Per quanto riguarda la realtà di Grisolia, oggi più che mai è opportuna una riflessione sul tema dell’unità: è indubbio che, dopo l’ultima tornata elettorale, si sia creata nella cittadinanza una spaccatura che, in molti casi, ha creato dissidi e livori non giustificabili dalla diversa visione politica. È fondamentale ricordare che come nel corpo umano ogni organo opera in armonia con gli altri e tutti insieme per il perfetto funzionamento dell’intero organismo, così, in una nazione unita, le realtà locali devono operare in perfetta sintonia al loro interno e con le altre. Quest’obiettivo si raggiunge solo sforzandosi di superare i pregiudizi, rispettando il prossimo e le sue idee, cercando di essere tolleranti, collaborando quanto più possibile per garantire benessere alla comunità. A tal riguardo il movimento civico “Grisolia nel cuore” profonderà tutte le sue energie affinché nella nostra realtà locale si raggiunga un’unità sostanziale, e darà il suo contributo per assicurare un futuro positivo, adeguato a una società civile.