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Isola Capo Rizzuto :: Presentata la convenzione per la gestione del Centro diurno per disabili.

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ISOLA CAPO RIZZUTO :: 13/10/2010 :: E’ stata presentata stamattina, in un bene confiscato alla criminalità organizzata e gestito dal 2006 dalla Misericordia di Isola, la convenzione siglata dalla stessa confraternita e dall’Amministrazione comunale di Isola, per la gestione di un Centro diurno per disabili.

Un progetto esistente già da alcuni anni e gestito dalla Misericordia in un immobile confiscato e ubicato nella centralissima via Reggio e avvalorato ora dalla collaborazione dell’ente comunale. “L’utilizzo fatto del bene confiscato alla criminalità organizzata – ha dichiarato Carolina Girasole, sindaco di isola – incarna perfettamente il senso della legge sulla confisca dei beni. L’amministrazione comunale riconosce che l’opera della Misericordia ha grande valenza sia come effettiva restituzione dei beni confiscati alla società ma anche perché il Centro Diurno rivolge la sua offerta verso una fascia debole della società quale quella dei disabili e delle loro famiglie”. La finalità del Centro infatti, come riportato dalla convenzione “sarà quella di svolgere una funzione socio-educativa sui singoli individui, mirata a recuperare le capacità fisiche ed intellettuali residue e migliorare il livello di interrelazione e d’inserimento”. Il Centro prevede anche il sostegno e il coinvolgimento della famiglia nell’opera socio-educativa per evitare l’istituzionalizzazione del disabile nonché l’integrazione del disabile stesso nell’ambito sociale esterno. Compito della Misericordia, è quello di mettere in atto tutti gli elementi gestionali, tecnici ed amministrativi al fine di garantire in termini di efficacia ed efficienza l’erogazione e la relativa fruizione del servizio da parte degli utenti. Si occuperà quindi dell’ospitalità diurna, dell’accudimento alla persona, del servizio mensa nonché dell’attivazione di attività di osservazione e orientamento come l’educazione del soggetto all’autonomia personale, il miglioramento e lo sviluppo delle competenze linguistiche logico operative, critiche, estetiche, motorie e delle abilità manuali nonché del servizio di trasporto. L’amministrazione comunale, provvederà invece al rimborso delle spese. Soddisfazione espressa dal governatore Leonardo Sacco, il quale ha ribadito ancora una volta “che queste iniziative testimoniano nei fatti il percorso di legalità intrapreso dalla Misericordia ormai da anni, che gestisce ben tre immobili confiscati alla mafia”. Le figure che opereranno nel Centro saranno l’assistente sociale, la psicologa e vari operatori sociali. Per quanto riguarda invece l’utenza, sono ammessi nella struttura tutti coloro che hanno una disabilità medico di tipo psichico, fisico e psico-fisico accertata. Per ognuno di questi soggetti sarà garantito un singolo progetto individuale e progetti di gruppo, con l’obiettivo di coinvolgere tutti accrescendo la socializzazione e l’autonomia.

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