SCALEA :: 06/01/2026 :: Dal 9 al 17 gennaio 2026, presso il Palazzo dei Principi Spinelli, il Comune di Scalea – Assessorato alla Cultura e ai Rapporti con gli Enti locali e sovracomunali – promuove il progetto culturale “La Torre Talao si racconta: il bene culturale incontra il digitale per un turismo sostenibile ed esperienziale”, iniziativa cofinanziata dalla Regione Calabria nell’ambito del Bando Attività Culturali 2023 – PAC 2014/2020, Azione 6.8.3.
La presentazione ufficiale del progetto è prevista per venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 18.30, presso i saloni del Palazzo Spinelli.
Il progetto si inserisce in un percorso amministrativo avviato negli anni precedenti e trova oggi piena realizzazione grazie al lavoro di rimodulazione e valorizzazione promosso dall’attuale Amministrazione comunale, che ne ha ridefinito l’impianto culturale e i contenuti, rendendone possibile l’attuazione e l’apertura alla comunità.
L’iniziativa offrirà alla città un’intera settimana di eventi dedicati alla valorizzazione della Torre Talao, simbolo storico e identitario di Scalea, attraverso un approccio innovativo che intreccia memoria storica, linguaggi digitali e nuove forme di fruizione culturale.
Cuore del progetto sarà la Sala Multimediale Immersiva, allestita nei saloni di Palazzo Spinelli: un ambiente innovativo in cui immagini, suoni e narrazioni, supportati dall’Intelligenza Artificiale, accompagneranno i visitatori in un viaggio emozionale tra passato, presente e futuro, offrendo una modalità esperienziale e contemporanea di conoscenza del patrimonio culturale.
Nel corso della settimana sono previsti convegni, incontri didattici, momenti artistici e musicali, con il coinvolgimento delle scuole e delle realtà associative del territorio.
Particolarmente significativa sarà la giornata del 12 gennaio, dedicata al tema:
“Dalla pietra al digitale: la Torre Talao tra storia millenaria e algoritmi”.
Protagonisti dell’incontro saranno gli studenti del Liceo Scientifico Pietro Metastasio di Scalea, impegnati in un confronto interdisciplinare sulla storia della Torre Talao e sulle potenzialità dell’Intelligenza Artificiale come strumento di narrazione, ricerca e didattica.
Interverranno il prof. Gianfranco Confessore, docente universitario ed esperto di Intelligenza Artificiale, ideatore e curatore della sezione multimediale del progetto, e il prof. Antonio Vincenzo Valente, autore del volume “L’Insula parva di Scalea e la Torre di Mare detta Talao” (Gridei Edizioni, 2021).
«La Torre Talao non è soltanto un monumento storico, ma rappresenta l’anima più autentica di Scalea, un simbolo identitario che attraversa i secoli e custodisce la memoria collettiva della nostra comunità» – dichiara il Sindaco di Scalea, Mario Russo. – «Con questo progetto rafforziamo il legame tra tradizione e innovazione, promuovendo un modello di turismo sostenibile ed esperienziale capace di generare crescita culturale, sociale ed economica. La cultura diventa così una leva di sviluppo e di coesione, anche grazie al contributo fondamentale delle associazioni cittadine».
«Abbiamo scelto di dare continuità a un percorso già avviato, lavorando con senso di responsabilità per trasformarlo in un’iniziativa concreta, realizzabile e di qualità» – afferma l’Assessore alla Cultura e ai Rapporti con gli Enti locali e sovracomunali, Annalisa Alfano. – «Con la recente istituzione del marchio permanente dell’Assessorato alla Cultura “Visioni d’Autore – Scalea Cultura” abbiamo voluto rafforzare l’identità e la riconoscibilità delle politiche culturali della città. La Torre si racconta si inserisce pienamente in questa visione, mettendo al centro qualità, partecipazione e dialogo con il territorio.
Attraverso linguaggi contemporanei, strumenti digitali e il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni, il progetto parla alle nuove generazioni e contribuisce a costruire una città più consapevole, inclusiva e orientata al futuro».
Il programma completo sarà presentato nel corso della serata inaugurale di venerdì 9 gennaio, che comprenderà l’inaugurazione della Sala Multimediale Immersiva e il convegno:
“Beni culturali, innovazione e turismo sostenibile: una visione per Scalea”.
Ai lavori interverranno:
Mario Russo (Sindaco di Scalea), Maria Antonella Cauteruccio (Dirigente generale U.O.A. Sviluppo Sistemi Culturali – Regione Calabria), Annalisa Alfano (Assessore alla Cultura e ai Rapporti con gli Enti locali e sovracomunali del Comune di Scalea), Fabio Ferrara (Consigliere delegato al Turismo, Digitalizzazione e Marketing territoriale del Comune di Scalea), Paola Aurino (Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza), Mariacarmela Passarelli (Docente – Delegata all’Open Innovation e all’Imprenditorialità dell’Università della Calabria), Gianfranco Confessore (Docente universitario ed esperto di Intelligenza Artificiale), Ugo Vetere (Presidente del GAL Riviera dei Cedri), Salvatore Licursi (Presidente della Pro Loco di Scalea).
Oltre al cofinanziamento della Regione Calabria, il progetto si avvale della collaborazione di diversi partner: UNPLI – Comitato Provinciale di Cosenza, GAL Riviera dei Cedri, Pro Loco di Scalea e Associazione Punto Luce.
Riveste particolare rilievo anche la collaborazione per l’evento artistico di chiusura del progetto, “Tra Suoni e Memorie”, realizzato con il contributo dell’Associazione culturale “Cara, Vecchia Scalea” e del gruppo di musica medievale “Sinafe Medieval”.
Il coordinamento generale del progetto è affidato alla DRB srl di Beniamino Chiappetta.