Le Donne del Vino – Delegazione Calabria saranno presenti al Vinitaly di Verona.

Incontri e masterclass dal tema: “Calabria, biodiversità e varietà: i vini (bianchi) delle donne”.

CATANZARO :: 31/03/2026 :: Sarà un’edizione ricchissima quella delle Donne del Vino della Calabria al Vinitaly 2026. La Delegazione, guidata da Susy Ceraudo insieme alle vice delegate Danila Lento e Rosa Daniela Grembiale, porterà la propria voce e la propria esperienza al più importante evento internazionale dedicato al vino.

La presenza sarà doppia: all’interno dello stand della Regione Calabria e nei luoghi simbolo della città di Verona, nell’ambito di “Vinitaly and the City”. Un’occasione preziosa per raccontare la biodiversità e la varietà di un territorio in forte evoluzione, dove le donne sono sempre più protagoniste del cambiamento nel settore vitivinicolo.

Al centro del programma ci saranno due importanti masterclass tutte al femminile, guidate da Sissi Baratella e Chiara Giorleo, momenti di approfondimento e degustazione che metteranno in luce una Calabria diversa, dinamica e contemporanea.

Per lungo tempo identificata con grandi vini rossi e una viticoltura prevalentemente costiera, la Calabria sta oggi ridefinendo la propria identità enologica puntando con decisione sui vini bianchi. Questo cambiamento nasce soprattutto nelle aree interne e collinari, dove altitudine, escursioni termiche e suoli eterogenei – tra graniti, calcari e argille – permettono di ottenere vini più freschi, complessi e verticali.

In questo scenario si inserisce il lavoro delle Donne del Vino, interpreti di una nuova lettura del territorio e protagoniste nella valorizzazione dei vitigni autoctoni. Dai profumi delle brezze marine fino alle vigne d’altura, i bianchi calabresi raccontano oggi un equilibrio raffinato tra natura, tecnica e visione.

A raccontare questo percorso è la Delegata Susy Ceraudo:
“Portare a Vinitaly le Donne del Vino della Calabria è per me motivo di grande emozione e orgoglio. Attraverso i nostri vini bianchi raccontiamo una terra fatta di contrasti straordinari: il mare, le colline e le alture dell’entroterra e i vitigni che qui trovano espressioni uniche. Dietro ogni bottiglia ci sono storie, passione e il lavoro quotidiano di donne che credono profondamente nel valore del proprio territorio. Queste degustazioni saranno un viaggio tra identità diverse ma unite dalla stessa visione: dare voce a una nuova narrazione del vino calabrese”.

Due gli appuntamenti principali in calendario.

Domenica 12 aprile 2026 alle ore 16:45, a Verona, presso Piazza Cortile del Mercato Vecchio nell’ambito di “Vinitaly and the City”, si terrà il wine talk “Radici e visione: il vino calabrese raccontato dalle donne”, guidato da Sissi Baratella. Un momento di confronto e degustazione che unisce tradizione e prospettive future. La delegazione sarà rappresentata da Susy Ceraudo per il Crotonese, Flaviana Bilotti per il territorio cosentino e Maria Rosaria Romano, sommelier e analista sensoriale, responsabile della formazione AIS Calabria. Il focus sarà sui vini bianchi e rosati, simbolo di una nuova narrazione del vino calabrese.

Lunedì 13 aprile 2026 alle ore 15, presso lo stand della Regione Calabria (Padiglione 12), si terrà la masterclass “Calabria: tra mare e alture, i vini bianchi delle donne”, condotta da Chiara Giorleo. Un percorso guidato tra vitigni, territori e interpretazioni femminili del vino bianco calabrese, tra freschezza, mineralità e identità.

All’edizione 2026 del Vinitaly saranno presenti numerose produttrici della Delegazione Calabria: Caterina Malaspina (Azienda Malaspina), Flaviana Bilotti (Serracavallo), Francesca De Luca (Farneto del Principe), Danila Lento (Cantine Lento), Dorina Bianchi (La Pizzuta del Principe), Rita Bilotti (Serragiumenta), Adele Lavorata (Cantina Lavorata), Susy Ceraudo (Azienda Ceraudo) e Mariolina Baccellieri (Azienda Baccellieri). Donne che rappresentano territori diversi, dalle colline alle alture fino alle zone costiere, esprimendo la ricchezza e la diversità della Calabria vitivinicola.

Le Donne del Vino costituiscono la più grande associazione mondiale dedicata all’enologia al femminile. Fondata nel 1988, conta oggi circa 1.250 socie in Italia tra produttrici, sommelier, ristoratrici, giornaliste e professioniste del settore. L’associazione promuove la cultura del vino, sostiene il ruolo delle donne nella filiera e realizza progetti di formazione, ricerca e valorizzazione territoriale.

Tra le iniziative più rilevanti figurano studi sul gender gap, progetti educativi come “D-Vino” negli istituti alberghieri, e attività culturali dedicate ai vitigni autoctoni e ai territori. Dal 2019, inoltre, l’associazione ha avviato il Forum Mondiale delle Donne del Vino, creando una rete internazionale di confronto. Accanto all’impegno professionale, continua anche l’attenzione al sociale, con iniziative contro la violenza sulle donne e campagne di sensibilizzazione.