Maltempo, “Nel Tirreno cosentino Comuni alle prese con interventi e conta dei danni”.

COSENZA :: 18/02/2026 :: I comuni del Tirreno cosentino colpiti dalle mareggiate e dal maltempo hanno beneficiato oggi di una tregua meteo. Le amministrazioni sono al lavoro per il ripristino dei servizi essenziali, oltre che per la conta dei danni. Quasi ovunque le priorità sono state la messa in sicurezza degli argini dei corsi d’acqua esondati e il ripristino della viabilità, liberando le strade da fango e detriti. Salvo qualche eccezione, le scuole sono state regolarmente riaperte dopo le opportune verifiche. Verifiche che a Belvedere Marittimo proseguono sulle molte frane e gli smottamenti registrati nei giorni precedenti. Preoccupa ancora, in particolare, il versante che ha ceduto in località San Nicola, interessando alcune abitazioni che sono state evacuate. La pioggia caduta ha impregnato il terreno rendendolo particolarmente instabile e rendendo impossibili le verifiche. Criticità analoghe nel Comune di Acquappesa. Anche qui è partita la conta dei danni e dei costi per la sistemazione del territorio. “Stiamo preparando tutta la documentazione da inviare al dipartimento di protezione civile della Regione Calabria – spiega il sindaco Francesco Tripicchio -. Servono risorse sia per coprire gli interventi fatti in urgenza che per un ripristino definitivo. Oltre al meteo – ha concluso – preoccupano i tempi, la stagione estiva può considerarsi alle porte”. Sull’Alto Tirreno cosentino i disagi sono legati soprattutto agli allagamenti che hanno interessato le zone prossime ai lungomare e demaniali. A Tortora è stata drenata l’acqua che aveva invaso i piani terra di alcuni edifici e un parcheggio antistante, nella zona nord del Lungomare. Il Comune ha fatto sapere che quando il meteo fornirà maggiori garanzie di stabilità si procederà a incaricare ditte esterne per la sistemazione della strada di prolungamento del lungomare, andata letteralmente distrutta dalle onde e della relativa barriera frangiflutti. A Grisolia mezzi meccanici sono in azione sulla spiaggia per sistemare gli sbocchi in mare dei canali Acchio, Magarose e Fiumicello che, ostruiti dalle mareggiate, hanno provocato l’allagamento di una vasta area demaniale a ridosso del lungomare.