DIAMANTE :: 11/08/2026 :: Un incontro nel segno dell’arte, della tradizione e dell’identità calabrese. La Gioielleria Cirillo di Diamante ha accolto il maestro orafo Michele Affidato, protagonista di una visita che ha messo in dialogo due importanti realtà legate al mondo del gioiello: da una parte l’esperienza di un artista che ha portato la sua arte oltre i confini regionali, dall’altra una famiglia che da quattro generazioni custodisce a Diamante una lunga tradizione nel settore dell’oreficeria. La presenza di Affidato è stata legata al Premio Mare Pulito “Bruno Giordano”, manifestazione dedicata alla tutela del mare e alla sensibilizzazione sui temi ambientali. Proprio per questa occasione il maestro ha realizzato l’opera destinata come riconoscimento al Comune di Diamante, dando forma a un premio che vuole rappresentare non soltanto un simbolo celebrativo, ma anche un messaggio legato alla difesa dell’ambiente e alla valorizzazione del territorio.
Prima della cerimonia, Affidato ha fatto tappa nella Gioielleria Cirillo, concessionaria ufficiale delle sue creazioni sul territorio. È stata l’occasione per un confronto sulla sua carriera e, soprattutto, sul valore che l’arte orafa può assumere quando riesce a trasformarsi in racconto. Nel corso di un’intervista concessa per l’occasione a TeleDiamante, il maestro ha infatti posto l’attenzione sul rapporto tra preziosità e significato, spiegando come dietro un gioiello, una scultura o un riconoscimento possano convivere storia, cultura, memoria e appartenenza. L’opera pensata per Diamante che rappresenta l’Isola di Cirella, assume così una valenza speciale: non è semplicemente un oggetto destinato a una premiazione, ma diventa un elemento capace di collegare l’arte al luogo e ai valori che l’evento intende promuovere.
È proprio questo legame con il territorio uno degli aspetti più interessanti emersi durante l’incontro. Il mestiere dell’orafo, infatti, non si limita alla dimensione tecnica e alla lavorazione dei materiali preziosi. Quando sostenuto da ricerca, creatività e sensibilità artistica, può diventare uno strumento attraverso il quale raccontare una comunità, le sue tradizioni e la sua identità. Un tema che trova una particolare sintonia con la storia della Gioielleria Cirillo. La famiglia, da quattro generazioni, porta avanti una passione che ha attraversato decenni, mantenendo vivo a Diamante quel patrimonio di conoscenze e competenze che appartiene alla tradizione orafa italiana. Durante la visita non è mancato anche uno sguardo rivolto al futuro. Michele Affidato ha dedicato particolare attenzione alle nuove generazioni e a chi sceglie di intraprendere il mestiere dell’orafo. In un’epoca in cui molte professioni artigianali rischiano di perdere spazio, la sua testimonianza ha sottolineato l’importanza di continuare a investire nella formazione e nella trasmissione delle competenze. Creatività, precisione, manualità, studio e soprattutto passione restano elementi indispensabili per trasformare un mestiere antico in una professione capace di guardare al futuro.
La carriera di Michele Affidato rappresenta, in questo senso, un esempio significativo. Le sue opere hanno raggiunto importanti contesti nazionali e internazionali, dal mondo ecclesiastico al Vaticano, fino ai prestigiosi riconoscimenti realizzati in occasione del Festival di Sanremo. Un percorso che ha contribuito a far conoscere anche fuori dalla Calabria una tradizione artistica e artigianale profondamente radicata nella cultura regionale. L’appuntamento alla Gioielleria Cirillo ha quindi assunto un significato che va oltre la semplice visita di un ospite illustre. È stato il punto d’incontro tra una storia artistica personale e una storia familiare costruita nel tempo, entrambe accomunate dalla volontà di preservare e valorizzare la cultura del gioiello.
«La visita di Michele Affidato nella nostra gioielleria è stato per me motivo di grande orgoglio. Essere concessionari delle sue creazioni significa poter rappresentare sul nostro territorio il lavoro di un Maestro che ha saputo portare l’arte orafa calabrese in tutto il mondo», ha dichiarato Pasquale Cirillo al termine dell’incontro.
La visita del maetro orafo alla Gioielleria Cirillo ha messo in luce il valore di una tradizione che non vive soltanto nel passato, ma continua a rinnovarsi attraverso persone, storie e nuove idee. L’incontro tra Michele Affidato e la famiglia Cirillo racconta due percorsi diversi, accomunati dalla stessa attenzione per l’artigianalità, per la qualità e per il legame con la Calabria. Ed è proprio nella capacità di trasformare un mestiere antico in un linguaggio ancora attuale che risiede il valore dell’arte orafa: custodire ciò che è stato, interpretare il presente e lasciare alle nuove generazioni gli strumenti per costruire il futuro. A Diamante, questo patrimonio continua così a trovare spazio e a essere raccontato attraverso il lavoro di chi, da quattro generazioni, ha scelto di fare del gioiello non soltanto una professione, ma una storia di famiglia.