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Morano Calabro: conferita la cittadinanza benemerita al giornalista e scrittore Salvo Esposito.

MORANO CALABRO :: 30/01/2024 :: Il Consiglio comunale di Morano Calabro (Cs), convocato in seduta straordinaria e in una sede insolita, l’auditorium Massimo Troisi, dal presidente Mario Donadio, ha conferito domenica 28 gennaio scorso la Cittadinanza Benemerita al dottor Salvo Esposito.

Lavori snelli e pieno accordo tra le componenti dell’emiciclo nel riconoscere le molteplici qualità e l’efficacia delle iniziative culturali promosse e condotte dal noto giornalista e scrittore.

Esaminata la proposta, dopo un breve dibattito nel quale sia la maggioranza sia le opposizioni (Morano Democratica e Gruppo Misto; assente MoranoLab) si sono ritrovate concordi, l’assemblea moranese ha tributato ad unanimità la civica onorificenza al gradito ospite: «Per essersi contraddistinto nella sua opera culturale», questa la motivazione.

Da segnalare l’intervento del sindaco, Nicolò De Bartolo, che ha posto l’accento sulle qualità del personaggio, sottolineando taluni aspetti relativi al suo storico attaccamento a Morano, nonché sulle ragioni che hanno portato l’esecutivo a concedere la benemerenza. Prima di cedere il microfono De Bartolo ha salutato e ringraziato i suoi omologhi di Laino Castello, Gaetano Palermo, e quello di Panettieri, Salvatore Parrotta.

Similmente il presidente dell’Assise locale, Mario Donadio, il quale ha tratteggiato i punti focali di una scelta che non mancherà di produrre vantaggi alla comunità. Concetti ribaditi dal consigliere Salvatore Siliveri nella dichiarazione di voto del gruppo di maggioranza.

Riflessione dettata da sentimenti e ricordi d’infanzia quella proposta dalla consigliera Marisa Di Maria, che ha rimarcato aspetti di vita risalenti all’infanzia trascorsa con lo scrittore nella vicina Cassano, loro città natale.

Il consigliere Biagio Angelo Severino nel dirsi favorevole al conferimento della benemerenza, ha evidenziato l’importanza dell’associazionismo nella realizzazione dei presepi viventi del Pollino.

Terminata la sessione istituzionale e consegnata la pergamena ufficiale al neo-cittadino benemerito, momento “addolcito” dalla degustazione di una torta, dono del famoso pasticcere Giuseppe Pepe, di Sant’Egidio Del Monte Albino (Sa), la manifestazione si è incanalata nel duplice binario: Cultura/Spettacolo. In primis con la presentazione del libro “Buon compleanno Presepe”, vergato da Salvo Esposito, e del quale, stimolati dal giornalista Pino Rimolo, hanno disquisito con l’autore il sindaco De Bartolo, il presidente Donadio, il presidente della Proloco Rocco Ingianna; secundis, con l’esibizione dei figuranti in costume giunti da Tricase (Le), Panettieri (Cs) e Laino Castello (Cs), protagonisti delle più belle rappresentazioni della nascita di Gesù.

Colonna sonora della serata il trio Zampognari di Morano, composto dai maestri Luigi Stabile, Silvio Bonafine e Remo Chiappetta. Le note delle pastorali e delle nenie natalizie hanno piacevolmente accompagnato le sfilate delle numerose comparse e valorizzato particolari aspetti della tradizione religiosa.

Sul palco si sono poi alternati, nel ballo della Tarantella, i soci del locale Centro di Animazione Culturale per Giovani e Anziani, guidati da Palma Rizzo.

La teatralità del presepe e i contenuti spirituali sono stati brillantemente illustrati da padre Bruno Macrì, dell’ordine dei Frati Cappuccini.

L’Amministrazione comunale ha omaggiato i partecipanti con un piatto del ceramista di Caltagirone, Bartolomeo Frazzetta, un manufatto nel quale l’artista siciliano, da una foto di Pasquale Lombardi, presenta un’immagine stilizzata di Morano. Da segnalare la presenza in platea della nobildonna Teresa dei Marchesi Serra Cassano

La kermesse si è chiusa con la suggestiva performance degli attori che inscenano la natività nel quartiere San Pietro di Morano. Una trentina di soggetti guidati da Adriana e fr. Massimo Gallicchio, sostenuti dai factotum Nicola Cino e Raffaele Aita, e tanti uomini e donne, tra cui Biagio Russo, che si spendono senza lesinare energia per la buona riuscita della kermesse.

A controllare che tutto si svolgesse senza inciampo, i volontari del Gruppo Speleo del Pollino, guidati da Roberto Berardi.

L’iniziativa è stata trasmessa in diretta streaming da Radio Pollino.