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Morano Calabro :: Il sindaco De Bartolo interviene sul sequestro del Centro di raccolta comunale dei rifiuti.

"Fiducia nell’operato dei Carabinieri Forestale e nella Magistratura"

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MORANO CALABRO :: 10/11/2020 :: «Esprimo rispetto per il lavoro svolto dai Carabinieri Forestale e massima fiducia nell’operato della Magistratura». Così il sindaco di Morano Calabro, Nicolò De Bartolo, a proposito del sequestro del Centro di raccolta comunale dei rifiuti solidi urbani differenziati, sito in contrada Fineta, eseguito giovedì 5 novembre scorso dai Carabinieri Forestale della Stazione di Castrovillari su mandato del G. I.P. del Tribunale di Castrovillari.

De Bartolo nel commentare il provvedimento si dice «tranquillo» ma, al contempo, «molto rammaricato di come, senza avere alcuna colpa o responsabilità sui fatti contestati, sia stato oggetto di un avviso di garanzia». «Quanto ai capi d’imputazione – afferma il primo cittadino di Morano – solo due conservano la loro efficacia: il primo e il quattro. Per quanto riguarda il primo, non possiamo non sottolineare come all’indomani dell’apposizione del vincolo su parte del sito in parola avvenuta il 3 luglio scorso, ci siamo tempestivamente adeguati alle disposizioni della Magistratura sospendendo il conferimento della frazione indifferenziata nella struttura. Manifestiamo, però, tutta la nostra delusione per il silenzio degli uffici settore Ambiente della Regione Calabria, ai quali era stata chiesta dai Comuni la possibilità di autorizzare nella fase intermedia che intercorre tra la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti il passaggio temporaneo nei centri. Ma, ahinoi, non abbiamo registrato alcuna risposta da parte di chi ha funzioni e competenze in materia. Per quanto concerne il capo quattro, ossia la realizzazione in assenza di nullaosta paesaggistico ambientale del Centro di raccolta differenziata dei rifiuti in contrada Fineta, è il caso di ricordare che nel 2011 il sottoscritto non ricopriva né la carica di sindaco né di assessore del Comune di Morano. Altri che mi hanno preceduto dovrebbero interrogarsi sulle origini e le effettive responsabilità. Ad ogni modo, per quanto attiene allo svolgimento del servizio, che poi è ciò che interessa più d’ogni altra cosa ai moranesi, i quali dal sequestro di giovedì scorso ad oggi, nonostante tutto, va detto anche questo, non hanno subito alcun disagio, il calendario di raccolta non subirà alcuna modifica; qualora vi fossero variazioni saranno tempestivamente comunicate».

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