Muore dopo pestaggio: sindaco di Sangineto: “Una sconfitta per tutti”.

SANGINETO :: 10/08/2026 :: “La notizia della scomparsa di Antonio Perrotta, un giovane brutalmente aggredito, ha lasciato tutti noi attoniti e addolorati. Il primo pensiero va alla famiglia, alla quale esprimo la mia vicinanza, quella dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza di Sangineto per questa immane tragedia”. Lo afferma il sindaco di Sangineto (Cs), Michele Guardia, commentando la morte del 34enne residente a Fuscaldo, vittima di un violento pestaggio avvenuto sulla costa tirrenica cosentina nella notte tra sabato e domenica.

“La violenza – aggiunge Guardia – non deve mai trovare spazio nelle nostre comunità. Una vita spezzata è una sconfitta per tutti. Sono fiducioso e confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché sia fatta piena luce sull’accaduto e i responsabili siano assicurati alla giustizia”.

Secondo quanto si è appreso, Perrotta avrebbe svolto servizio come addetto alla sicurezza in un locale di Sangineto. Le circostanze e la dinamica dell’aggressione sono ancora in corso di accertamento. Il trentaquattrenne, dopo un primo ricovero nell’ospedale di Cetraro, a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni era stato trasferito nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Cosenza, dove è morto.

“Si tratta di un episodio gravissimo – conclude il sindaco – che ci pone degli interrogativi. È necessario lavorare tutti insieme affinché sicurezza e legalità continuino ad essere valori imprescindibili della nostra convivenza”.

Sul pestaggio indagano la Squadra mobile di Cosenza e i carabinieri della Compagnia di Paola, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Paola, guidata dal procuratore Domenico Fiordalisi. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare le persone coinvolte.