Muore dopo pestaggio: sospesa per 15 giorni la licenza della discoteca.

SANGINETO :: 11/08/2026 :: Il questore di Cosenza, Antonio Borelli, ha emesso un provvedimento di sospensione per 15 giorni della licenza per la discoteca di Sangineto dove all’esterno è avvenuto il pestaggio di Antonio Perrotta, il 34enne di Fuscaldo morto successivamente nell’ospedale di Cosenza. La sospensione dell’attività lavorativa scaturisce dagli atti redatti ed acquisiti dal personale del commissariato di Diamante (Cs), della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e dei carabinieri della compagnia di Paola (Cs), dai quali si evince che in occasione di una “serata danzante tenutasi in una discoteca di Sangineto, nella notte a cavallo tra l’8 e il 9 agosto, all’interno, o comunque nelle immediate adiacenze dell’uscita della stessa, si sono verificati dei violenti episodi di scontro, tra alcuni avventori del locale e personale della sicurezza, dai quali è successivamente derivata la morte di un giovane coinvolto nei fatti”, si legge in una nota. La finalità dello stesso provvedimento è quella di impedire, attraverso la chiusura dell’attività, il protrarsi di una “situazione di pericolosità sociale allo scopo di tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini, indipendentemente da ogni responsabilità dell’esercente”, si evidenzia. L’area rimane oggetto di costante monitoraggio da parte delle pattuglie delle forze dell’ordine impegnate nel controllo del territorio, anche al fine di verificare il rispetto della misura.