NAPOLI :: 19/05/2026 :: VitignoItalia a Napoli chiude il suo ventesimo anniversario confermandosi tra gli appuntamenti di riferimento del panorama enologico nazionale. Tre giorni di degustazioni, masterclass, incontri e confronti hanno trasformato la Stazione Marittima di Napoli in un grande laboratorio dedicato al vino italiano, con oltre 250 aziende presenti e più di 2000 etichette in degustazione provenienti da tutte le regioni del Paese.
<span;>L’edizione del ventennale ha evidenziato una crescita concreta della manifestazione, sia nei numeri che nella qualità dei contenuti proposti, rafforzando il ruolo di Napoli come crocevia strategico per il comparto vitivinicolo. Particolarmente significativa la forte presenza delle aziende campane, che hanno rappresentato circa il 40% degli espositori, confermando il legame sempre più stretto tra VitignoItalia e il territorio regionale.
<span;>Grande partecipazione anche agli appuntamenti dedicati all’approfondimento culturale e tecnico del vino. Tra i momenti più seguiti la masterclass “Le ali di Mercurio: una masterclass vulcanica”, guidata dall’enologo Vincenzo Mercurio, insignito del titolo di miglior enologo d’Italia 2025, che ha accompagnato il pubblico in un percorso tra i grandi vini nati da territori vulcanici come Vesuvio, Etna, isole ponziane e Colli Albani. Un appuntamento che ha acceso i riflettori sul valore identitario della viticoltura vulcanica italiana e sulle prospettive qualitative di questi territori.
Dalle degustazioni sulle grandi annate campane ai focus sui vitigni rari e sulle eccellenze italiane come Barolo, Taurasi e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, il programma ha offerto un viaggio completo attraverso identità, tradizione e innovazione del settore.
Importante anche il dialogo tra vino, gastronomia e sostenibilità grazie al progetto Wine & Food Lab FEAMPA, che ha valorizzato il pescato campano e le produzioni locali attraverso laboratori e abbinamenti guidati dagli chef coinvolti nella manifestazione.
A rafforzare la dimensione internazionale dell’evento è stata inoltre la presenza di buyer provenienti da Europa, Giappone e Stati Uniti grazie alla collaborazione con ICE, segnale di un interesse crescente verso le produzioni italiane e campane sui mercati esteri.
Non solo vino, ma anche arte, inclusione sociale e cultura del bere responsabile hanno caratterizzato questa edizione, arricchita dalla mostra dell’artista Gennaro Regina e dalla partecipazione della Fondazione Domenico Cirillo con iniziative rivolte alle nuove generazioni.
Il ventennale di VitignoItalia si chiude dunque con un bilancio positivo e con la conferma di una manifestazione capace di mettere in rete produttori, istituzioni, operatori del settore e pubblico, valorizzando il patrimonio vitivinicolo italiano e il ruolo centrale della Campania nel panorama enologico contemporaneo.