COSENZA :: 25/03/2026 :: Il gup del Tribunale di Cosenza, Letizia Benigno, al termine del processo celebrato con rito abbreviato, ha condannato Rosa Vespa alla pena di 5 anni e 4 mesi di reclusione, con la concessione delle attenuanti generiche. Disposto anche il pagamento di una provvisionale di 15mila euro in favore della famiglia della vittima.
La donna era imputata per il rapimento della neonata Sofia Cavoto dalla clinica “Sacro Cuore” di Cosenza.
In mattinata, al termine della requisitoria, il pubblico ministero Antonio Bruno Tridico aveva chiesto la condanna a 8 anni di reclusione.
Rosa Vespa, non presente in aula al momento della lettura della sentenza, è difesa dagli avvocati Gianluca Garritano e Teresa Gallucci.