Nicotera ricorda i bambini della Shoah: inaugurata la stele della memoria nella Giudecca.

NICOTERA :: 27/01/2026 :: Si è svolta questa mattina a Nicotera (Vv), in un clima di profonda partecipazione e raccoglimento, la cerimonia dedicata al Giorno della Memoria, con l’intitolazione della piazza e la scopertura della stele in ricordo dei bambini vittime della Shoah e dei piccoli ebrei della Giudecca di Nicotera, allontanati dalla loro terra a seguito degli editti del 1492 e del 1510.

Un momento solenne e carico di significato, promosso dal Comune di Nicotera insieme al Club per l’UNESCO di Tropea, all’UCEI, alla Comunità Ebraica di Napoli, alla Regione Calabria, alle associazioni del territorio e agli istituti scolastici, che ha visto una partecipazione sentita di autorità civili, religiose, studenti e cittadini.

Dopo la raccolta presso il campanile, il corteo ha raggiunto il luogo della commemorazione dove si è svolto lo svelamento della stele, accompagnato dal suono dello shofar e da un intenso momento di silenzio in memoria delle vittime.

Molto significativo l’intervento di Giulio Disegni, vicepresidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, che ha ricordato il valore profondo della ricorrenza:

«Il Giorno della Memoria è stato istituito con legge dello Stato nel 2000 e coincide con l’apertura dei cancelli di Auschwitz il 27 gennaio 1945. È un ricordo di una vita terribile, quella vissuta dagli ebrei ma anche dagli oppositori, dagli antifascisti, da tutti coloro che furono deportati semplicemente perché diversi da ciò che il nazismo e il fascismo volevano. In Italia l’impatto è stato durissimo: oltre ottomila ebrei furono deportati solo per il fatto di essere nati ebrei».

Disegni ha poi sottolineato come la memoria non debba essere solo commemorazione:

«Ricordare oggi non significa rievocare una pagina lontana, ma assumersi una responsabilità. Quello che è accaduto può accadere di nuovo se non si mantiene alta la guardia. Per questo iniziative come quella di Nicotera sono fondamentali».

Un passaggio particolarmente toccante è stato dedicato ai bambini:

«Oltre 770 bambini italiani furono deportati ad Auschwitz e solo 16 fecero ritorno. Bambini senza colpa, colpiti solo per essere nati ebrei. Dedicare loro una piazza significa restituire memoria, dignità e futuro».

Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Nicotera Giuseppe Marasco, l’assessore alla Cultura Pino Leone, il vicepresidente UCEI Giulio Disegni, il presidente del Club UNESCO di Tropea Giuseppe M. Romano, il delegato UNESCO Francesco Rascaglia, la presidente FAI Vibo Valentia Giovanna Congestrì, lo storico Tonino Nocera, S.E. Mons. Attilio Nostro, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, il rabbino capo di Napoli Cesare Moscati, e Roque Pugliese, delegato CEN per la Calabria, che ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria soprattutto tra le giovani generazioni.

Commoventi anche gli interventi degli studenti, che hanno letto pensieri tratti dai diari dei bambini della Shoah, offrendo un momento di intensa riflessione collettiva.

La cerimonia si è conclusa con l’esibizione del Duo di soprani di Palmi, suggellando una mattinata di profonda partecipazione civile e spirituale.

Con questa iniziativa, Nicotera rinnova il suo impegno come Città dell’Accoglienza, riaffermando il valore della memoria come fondamento di una società più giusta, consapevole e responsabile.