Occhiuto ai giovani di Forza Italia: “Abbiate il coraggio delle scelte impopolari”.

Presidente a Belvedere Marittimo: "La partita si vince al centro, Forza Italia sia motore di innovazione".

BELVEDERE MARITTIMO :: 29/08/2026 :: «I giovani devono portare coraggio e innovazione nella politica, soprattutto quelli di Forza Italia. Bisogna avere l’ambizione di fare cose che vadano oltre il proprio mandato e anche il coraggio di compiere scelte impopolari quando sono quelle giuste». Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenendo a Belvedere Marittimo a un incontro con i giovani di Forza Italia.

Occhiuto, dopo avere ricordato il rapporto con il territorio e con l’amministrazione comunale, ha sottolineato come in Calabria restino «ancora moltissime cose da fare» per affrontare problemi «stratificati in decenni». Tra gli esempi citati dal governatore quello della depurazione. «Quando mi sono insediato nel 2021 – ha affermato – in Calabria venivano smaltite circa 35 mila tonnellate di fanghi dei depuratori, contro le 400 mila della Puglia. Ho trovato fanghi cristallizzati perché per anni non erano stati smaltiti. La Regione è intervenuta anche sostituendosi, di fatto, ai Comuni in difficoltà. Il problema non è completamente risolto, ma vorrei che i calabresi ricordassero quale fosse la qualità del mare prima del 2021. Abbiamo capovolto un po’ quella proporzione».

Il presidente ha poi richiamato la necessità, per chi amministra, di non limitarsi alla ricerca del consenso immediato. «Molti politici – ha sostenuto – sono troppo preoccupati dai sondaggi di breve periodo e non riescono a fare le cose impopolari o quelle che producono risultati nel medio-lungo periodo. Se un giorno vi occuperete della cosa pubblica, farete la differenza se avrete questo coraggio».

Occhiuto ha ricordato, a questo proposito, la scelta compiuta nella sanità calabrese di ricorrere ai medici cubani per fronteggiare la carenza di personale negli ospedali. «All’epoca mi attaccarono tutti, dall’Ordine ai sindacati dei medici. Sapevo però che il sistema sanitario cubano era eccellente e che quella era la cosa giusta da fare. Era una scelta impopolare, poi altre Regioni hanno cercato di seguire la Calabria».

Ampio spazio dell’intervento è stato dedicato al futuro di Forza Italia e all’eredità politica di Silvio Berlusconi. «Berlusconi fu un grandissimo innovatore e riscrisse la comunicazione politica – ha detto Occhiuto – ma non basta avere avuto grandi maestri: bisogna saperne attualizzare la lezione. Forza Italia deve diventare un motore di innovazione nella politica italiana, capace di produrre idee innovative e di farle arrivare alla gente con semplicità».

Secondo il governatore, per Forza Italia esiste oggi «un grande spazio politico» da occupare nell’area moderata e riformista. «La partita, anche dal punto di vista elettorale, questa volta si vince al centro, non si vince a destra. Il centrodestra è centrodestra, non è destra-destra. Non dobbiamo avere paura di non inseguire chi è più a destra».

Occhiuto ha contrapposto poi l’approccio liberale a quello populista. «I populisti evocano e ingigantiscono le paure, cercano il consenso degli arrabbiati. Noi dobbiamo partire dai problemi e trovare le soluzioni». In questo quadro ha citato anche le scelte della Regione in materia di Ncc, ricordando il contenzioso vinto davanti alla Corte costituzionale e sostenendo che «fare le riforme costa consenso», ma è necessario per cambiare il Paese.

Il presidente della Regione ha infine invitato i giovani di Forza Italia a porre al centro della propria iniziativa politica il ricambio generazionale e il contrasto alla fuga dei giovani dall’Italia e dalla Calabria. «Questo Paese rischia di invecchiare male. I giovani vanno via perché altrove vengono pagati di più e si investe maggiormente sulle loro competenze. Abbiamo un sistema retributivo basato sugli scatti di anzianità: io vorrei che funzionasse anche per “scatti di futuro”, premiando competenze, creatività e capacità di innovazione».

Occhiuto ha richiamato anche la necessità di favorire le start-up e garantire una «seconda chance» a chi investe in un’idea imprenditoriale che non ha successo. «Vorrei che Forza Italia si intestasse queste battaglie e credo che proprio i giovani possano farlo con maggiore forza».

«Non gioite troppo per i risultati che conseguite – ha concluso Occhiuto rivolgendosi ai giovani azzurri – ma pensate sempre, con l’ambizione che deve appartenere ai giovani, ai risultati che ancora dovete raggiungere. Berlusconi diceva che si possono fare piccole cose o grandi cose, ma occorre sempre la stessa quantità di energia. Allora abbiate l’ambizione di porvi davanti grandi obiettivi».