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Orsomarso :: Alberto Bottone: Caro Babbo Natale pensaci tu!

Nella nota i riferimenti sono tutti rivolti all'esecutivo del Sindaco Paola Candia.

ORSOMARSO :: 04/12/2009 :: Come di consueto, anche ad Orsomarso sta per iniziare il periodo delle feste natalizie e sul tema, il consigliere comunale, Alberto Bottone, ha diramato una lettera aperta alla cittadinanza, dal titolo “Caro Babbo Natale”, che non ha risparmiato toni di durezza ironica contro l'amministrazione comunale guidata dal Sindaco, Paola Candia, polemizzando su una serie di inadeguatezze e inadempimenti al centro dell'attenzione cittadina.

Nella nota viene espressa la necessità, in pratica, di rimediare d'urgenza alle richieste elencate dal consigliere comunale: << “Caro Babbo Natale,- scrive nella nota, Alberto Bottone,- ho da chiederti un po’ di cose e so che tu forse, riuscirai ad esaudire i miei desideri, anche perché, a quanto pare sono desideri davvero inesaudibili”>>. << “Ti chiedo aiuto, – scrive il consigliere Bottone, – per sistemare la benedetta ex strada provinciale dissestata e abbandonata, questo non dovrebbe risultarti difficile perché sono stati stanziati € 50.000,00 per la viabilità; e già che ci sei sistemiamo con un po’ di ghiaia le strade comunali secondarie, impraticabili soprattutto da chi è costretto a percorrerle giornalmente. Cerca nel tuo sacco, -continua nella missiva,- e vedi se trovi qualche cassonetto per la raccolta differenziata per portarlo nelle campagne, che ne sono del tutto sprovviste, e nelle vie secondarie del paese. In conclusione, Alberto Bottone, fa un quadro generale dei provvedimenti amministrativi ed esecutivi che, a suo dire, mancano per rendere vivibile il comune di Orsomarso. << “Prima di chiudere,- afferma il consigliere comunale,- volevo chiederti un’ultima cosa: nel mio paese l’amministrazione non ha molti soldi, così dicono da Giugno, e non vuole dare contributi alle associazioni che cercano di animare le festività Natalizie. Ti chiedo di entrare nelle loro menti e di ricordare loro che la beneficenza, per quanto importantissima, si fa con i soldi propri, non con i 3.000,00 euro stanziati dalla comunità montana per le feste Natalizie, dei quali il comune vorrebbe accaparrarsene la metà.”>>

Antonio Pappaterra