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Perugia :: Ultima giornata del Festival Internazionale del Giornalismo 2019, ecco il programma di domenica 7 aprile.

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PERUGIIA :: 07/04/2019 :: Tantissimi gli ospiti a confronto nel corso della domenica dell’IJF19: il direttore L’Espresso Marco Damilano sarà a dialogo con Aboubakar Soumahoro, l’attivista impegnato come sindacalista per i diritti dei lavoratori agricoli e contro lo sfruttamento del caporalato, tra i fondatori della Coalizione Internazionale Sans-Papiers, Migranti e Rifugiati (CISPM). Schiavi mai. Perché stiamo perdendo il diritto di essere umani, ore 17 Sala dei Notari.

Alle 15 nella Sala dei Notari, insieme ad Antonio Nicasio, tra i massimi esperti internazionali di ‘ndrangheta, ripercorreremo la “Storia segreta della ‘ndrangheta. Una lunga e oscura vicenda di sangue e potere (1860-2018)” (Mondadori, 2018), seguendo la rotta del libro scritto con Nicola Grattieri, procuratore della Repubblica di Catanzaro in prima linea nella lotta alla ‘ndrangheta. A moderare l’incontro sarà Peter Gomez, direttore de ilfattoquotidiano.it e FQ Millenium.

Alle 11 nella Sala Raffaello dell’Hotel Brufani, Carlo Verdelli direttore La Repubblica con Alessandra Sardoni Omnibus LA7 saranno protagonisti dell’incontro Roma non perdona. Come la politica si è ripresa la Rai.

Ospite del Festival il cantautore Niccolò Fabi con il racconto del suo viaggio in Africa: “A casa loro”. Un viaggio fatto insieme a Medici con l’Africa Cuamm per incontrare persone che hanno potuto e hanno scelto di rimanere in Africa. Girata in diverse regioni dell’Etiopia (dalla capitale Addis Abeba, all’Oromia, da Gambella al South Omo), la web serie è stata pubblicata da Repubblica.it. Al centro di ogni puntata una “casa” diversa in cui Fabi si fa guidare alla scoperta di piccole grandi storie, straordinarie nella loro semplicità. Con lui sul palco della Sala dei Notari, alle 18, Nicola Berti regista di documentari, Dante Carraro direttore Medici con l’Africa CUAMM e Laura Pertici La Repubblica.

Parleremo ancora di Africa tra satira, graphic novel, vignette. A confronto un giornalismo televisivo e “classico” come quello di Maria Cuffaro, già inviata e oggi conduttrice di Tg3 Nel mondo, e i protagonisti di importanti “contaminazioni”, come Mauro Biani vignettista di Il Manifesto e L’Espresso, Davide Paolino e Gianni Zoccheddu gli autori di Lercio.it (ore 16, la Sala dei Notari, a cura di AMREF).

Incontreremo Mahmood, autore, cantante e vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo con il brano “Soldi”, a dialogo con Luca Valtorta La Repubblica, alle ore 20.30 al Teatro Morlacchi.

E, tra video, spiegoni, tutorial, social, fumetti, la musica della Propaganda Live Orkestra, torna Propaganda Live, la serata assieme all’originale ‘compagnia di giro’ capitanata da Diego Bianchi. Un appuntamento cult del Festival, con Marco Damilano, Makkox, Mirko Matteucci, Francesca Schianchi e Diego Bianchi. Sul palco del Teatro Morlacchi dalle ore 22, anche la Propaganda Orkestra con Roberto Angelini, Giovanni Di Cosimo, Gabriele Lazzarotti, Fabio Rondanini, Daniele Rossi, Daniele Tittarelli.

La Sala dei Notari, a mezzogiorno, ospita gli scrittori Edoardo Albinati e Sandro Veronesi con un evento singolare e inaspettato: un reading sull’odio. Per denunciare “l’uso e l’abuso della verità, l’impotenza dei cosiddetti intellettuali, le campagne di odio sui social, l’intoccabile bellezza morale e fisica delle persone, la vita di chi va per mare, il desiderio di giustizia, l’avventura, il coraggio”, dati e atteggiamenti contrastanti che caratterizzano la storia dell’Occidente contemporaneo.

Alle ore 21 nella Sala dei Notari, una serata con Lirio Abbate vicedirettore L’Espresso e Pierfrancesco Diliberto in arte Pif. Prendendo spunto dall’ultimo libro di Pif, Futti futti che Dio perdona a tutti, un incontro che riconsidera i rapporti che ci legano gli uni agli altri e il senso profondo delle parole solidarietà, uguaglianza, verità.

Raccontare i migranti oltre disinformazione, propaganda e pregiudizi. Quattro esperti a confronto sul tema: Annalisa Camilli Internazionale, Carlotta Sami portavoce UNHCR per il Sud Europa, Nello Scavo Avvenire, Matteo Villa ISPI (ore 17 Hotel Brufani, Sala Raffaello).

E ancora, parleremo di Come nasce una teoria del complotto e come contrastarla, insieme a Wu Ming 1 scrittore e Leonardo Bianchi di VICE Italia, alle 19.30 nella Sala dei Notari; con l’incontro L’Italia del potere occulto. Dal delitto Moro alla strage di Bologna, ripercorreremo un viaggio nel buio passato del nostro paese insieme a Fausto Cardella procuratore generale Umbria, Stefania Limiti giornalista e scrittrice, Giuliano Turone giudice emerito Corte di Cassazione e Davide Vecchi direttore Corriere dell’Umbria (ore 18 Hotel Brufani, Sala Raffaello).

Amedeo Ricucci TG1 sarà al Festival per la presentazione del suo ultimo libro Cronache dal fronte: parole & immagini, un insieme di storie raccontate sia con le parole che per immagini, reportage e inchieste, per la carta stampata e per la tv, alle 17 nella Sala del Dottorato; e alle 15 nella Sala Raffaello dell’Hotel Brufani, ascolteremo lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz nel suo racconto Il filo infinito: viaggio alle radici dell’Europa.

Si parlerà di Giovani e lavoro: il futuro negato, con Sonia Bertolini Università di Torino, Alessandro Gilioli L’Espresso, Alessandro Rosina Università Cattolica di Milano ed Eleonora Voltolina repubblicadeglistagisti.it (ore 16 Hotel Brufani, Sala Raffaello); di Podcast e giornalismo. Le prime esperienze dei quotidiani italiani, con Stefano Chiarazzo fondatore e direttore Social Radio Lab, Tommaso Pellizzari Corriere della Sera e Laura Pertici La Repubblica (ore 14.30 Centro Servizi G. Alessi, in collaborazione con Social Radio Lab); e del Sogno infranto: dalla carovana migranti ai respingimenti illegali tra Stati Uniti e Messico, con Fabio Bucciarelli fotogiornalista, Cosimo Caridi giornalista e videomaker, Marta Cosentino Ruptly, Ane Irazabal giornalista freelance (ore 16 Sala del Dottorato).

A 10 anni dal terremoto de L’Aquila: la sicurezza è una priorità. L’Italia è un Paese fragile. Nel decimo anniversario del terremoto de L’Aquila, non bisogna solo ricordare, bisogna prevenire. E bisogna farlo in tempo di pace. A confronto Antonietta Centofanti Noi non Dimentichiamo, Cecilia Fasciani documentarista, Cristina Gentili sindaca Bolognola, Isabella Imperato Dipartimento Casa Italia e Sara Vegni ActionAid Italia, Modera Flavia Amabile La Stampa

(evento a cura di ActionAid, ore 16 al Centro Servizi G. Alessi).

Eventi in live streaming – Tutte le sessioni saranno trasmesse in diretta sul sito, nella scheda di ogni evento, sul canale YouTube e sulla piattaforma video di IJF, dove è possibile seguire gli eventi in diretta oppure on demand, con l’archivio delle edizioni passate.

Per consultare l’intero programma della giornata e del festival: qui

Il programma può subire variazioni indipendenti dalla volontà dell’organizzazione.

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