Presentato alla Provincia di Cosenza il Bob Fest 2026: la Riviera dei Cedri si prepara ad accogliere oltre 300 protagonisti della gastronomia contemporanea.

Dal 26 al 29 giugno Praia a Mare e San Nicola Arcella ospiteranno quattro giorni di incontri, cucina, mixology, musica, cultura e territorio con alcuni dei più autorevoli protagonisti della scena nazionale e internazionale.

COSENZA :: 17/06/2026 :: Si è tenuta presso la Provincia di Cosenza la conferenza stampa di presentazione del BOB FEST 2026, il festival ideato dall’Associazione Alchimisti per Amore che dal 26 al 29 giugno trasformerà la Riviera dei Cedri in uno dei principali punti di incontro della gastronomia contemporanea italiana.

Alla presenza delle istituzioni, dei partner e degli organizzatori sono stati presentati il programma ufficiale e le principali novità dell’edizione 2026, che porterà tra Praia a Mare e San Nicola Arcella oltre 350 professionisti del food & beverage provenienti dall’Italia e dall’estero.

Chef, pizzaioli, bartender, produttori, giornalisti, professionisti dell’ospitalità, artisti e musicisti daranno vita a un calendario di appuntamenti che attraverserà alcuni dei luoghi più iconici della costa tirrenica calabrese, trasformando il festival in un racconto collettivo dedicato alla Calabria contemporanea.

«Ogni anno il BOB FEST cresce, ma la cosa che continua a emozionarci di più non è il numero degli ospiti, delle presenze o dei professionisti coinvolti. È vedere persone arrivare in Calabria per il festival e poi decidere di fermarsi qualche giorno in più per scoprirla davvero.

È lì che capiamo che il racconto sta producendo un impatto concreto. Alcuni ospiti hanno scelto di trasferirsi qui, altri stanno sviluppando nuovi progetti insieme a professionisti del territorio, altri ancora tornano ogni anno perché hanno creato relazioni autentiche.

Siamo un gruppo di persone profondamente innamorate della propria terra e il BOB FEST nasce proprio da questo sentimento. La Calabria è una terra di opportunità straordinarie e, personalmente, anche se avessi altre mille possibilità, continuerei a scegliere di investire qui. Perché è qui che immagino il futuro» ha aperto così la conferenza Roberto Davanzo.

Organizzato da Anna Rotella, Roberto Davanzo, Alessandra Molinaro, Silvia Rotella e Rino Gemelli, il BOB FEST continua il proprio percorso di crescita mantenendo intatta la filosofia che ne ha accompagnato la nascita: utilizzare il cibo come strumento di relazione, valorizzazione territoriale e costruzione di comunità.

Più che un semplice festival, una comunità che ogni anno riunisce professionisti provenienti da percorsi differenti attorno a un’idea condivisa di ospitalità, cultura e territorio.

LA RIVIERA DEI CEDRI AL CENTRO DEL RACCONTO

Dopo Montepaone, Museo e Parco Archeologico Scolacium e Roccella Jonica, il BOB FEST approda quest’anno nella Riviera dei Cedri, confermando la propria natura itinerante.

Una scelta che nasce dalla volontà di raccontare ogni anno una Calabria diversa, valorizzando luoghi, comunità e paesaggi che diventano parte integrante dell’esperienza del festival.

Praia a Mare e San Nicola Arcella rappresentano una delle sintesi più suggestive del Mediterraneo calabrese. Da una parte l’Isola Dino, con le sue grotte marine e il suo patrimonio naturalistico; dall’altra l’Arcomagno, il borgo storico affacciato sul mare, le spiagge e gli scorci che hanno contribuito a costruire l’identità della Riviera dei Cedri.

Per quattro giorni questi luoghi diventeranno il palcoscenico naturale di un racconto che intreccia gastronomia, paesaggio, cultura, ricerca e ospitalità, permettendo agli ospiti provenienti da tutta Italia e dall’estero di entrare in contatto con una Calabria autentica, contemporanea e profondamente identitaria.

«Per territori come il nostro il turismo non passa soltanto attraverso il mare o il paesaggio. Passa attraverso la cultura, il cibo, il vino e le persone che ogni giorno contribuiscono a raccontare la Calabria. Ospitare il BOB FEST significa accogliere centinaia di professionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero e offrire loro l’opportunità di conoscere un territorio che ha molto da raccontare.

Credo che iniziative come questa abbiano anche un valore educativo e sociale importante: mostrano ai più giovani che esistono opportunità concrete e che alcune professioni possono diventare strumenti di crescita e sviluppo per la nostra terra.» – Antonino De Lorenzo, sindaco di Praia a Mare.

IL PROGRAMMA

Venerdì 26 giugno | Isola Dino e Maratea

L’edizione 2026 prenderà il via alle ore 12:00 con il Pranzo a 6 Mani ospitato da Lanterna Rossa a Maratea.

Protagonisti dell’appuntamento saranno gli chef Dario Amaro, Tsvetomir Niko e Luca Ronzoni, interpreti di percorsi gastronomici differenti che si incontreranno in un dialogo costruito attorno al Mediterraneo e alla contemporaneità.

Alle ore 19:00 il festival si sposterà sull’Isola Dino di Praia a Mare per il congresso “L’Enogastronomia come rilancio dei territori”, presentato e moderato da Paolo Vizzari e Francesca Russo.

Un momento di confronto che riunirà professionisti della cucina, della pizza, della panificazione, dell’impresa e dell’ospitalità per riflettere sul ruolo del cibo come motore di sviluppo culturale, economico e sociale.

Alle ore 21:00 prenderà il via la Cena Ancestrale, una celebrazione della cucina nella sua dimensione più essenziale e primitiva, dove brace, fumo, mare, carne, pane e fermentazioni

costruiscono un percorso diretto, fisico, basato sul contatto con il fuoco e sulla condivisione.

Ad accompagnare la serata sarà la listening session di Classic Mode, in uno scenario unico affacciato sul Tirreno.

Sabato 27 giugno | Arcomagno, Scalea e San Nicola Arcella

La seconda giornata si aprirà alle ore 9:00 con la visita all’Arcomagno, uno dei luoghi simbolo della costa tirrenica calabrese.

Una mattinata tra mare, paesaggio e cultura del vivere lento diventano parte di un percorso che invita a riscoprire il rapporto tra corpo, natura e territorio, in uno dei luoghi più riconoscibili e straordinari della costa calabrese. Il percorso immersivo accompagnato dalle sonorità dell’handpan di Andrea Reda.

Alle ore 12:30 il festival farà tappa al Birrificio Cala di Scalea per una visita guidata dedicata alla cultura brassicola contemporanea, seguita dal pranzo firmato La Rondinella – Osteria Pop.

Dalle ore 19:00 alle 24:00 il centro storico di San Nicola Arcella ospiterà la Festa al Borgo, uno degli appuntamenti più attesi dell’intero festival.

Per una sera il borgo si trasformerà in un laboratorio gastronomico diffuso. Ristoranti, pizzerie, cocktail bar, wine bar e attività locali ospiteranno professionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, dando vita a collaborazioni inedite costruite appositamente per il BOB FEST.

Una manifestazione aperta al pubblico che unirà cucina, pizza, vino, mixology e narrazione gastronomica in un percorso libero tra vicoli, piazze e scorci sul mare.

Dalle ore 00:00 il festival proseguirà con “Clubbino Paradiso”, l’after party ufficiale targato Paradiso Barcellona e ospitato da Il Clubbino.

Ospite speciale della notte sarà Giacomo Giannotti, fondatore del celebre Paradiso di Barcellona e tra le figure più influenti della mixology internazionale.

La notte sarà accompagnata dai dj set di Classic Mode, Fitzcarraldo DJ, Mauro Mele e STVN, in un appuntamento che unirà cocktail culture, musica e nightlife mediterranea.

Domenica 28 giugno | Praia a Mare

La giornata centrale del festival inizierà alle ore 9:30 da Asteria con la Colazione & Light Lunch, momento dedicato all’incontro tra ospiti, professionisti e partner del festival.

Il format è curato da Antonio Martino di Pensavo Peggio, il cui contributo all’edizione 2026 va ben oltre la singola giornata, partecipando attivamente alla costruzione culturale e relazionale del progetto.

Ad accompagnare la mattinata sarà la selezione musicale di MDEE.

Dalle ore 19:30 il Buddha Beach di Praia a Mare ospiterà il cuore del BOB FEST 2026.

Oltre 300 professionisti tra chef, pizzaioli, bartender, pastry chef, produttori, gastronomie e vignaioli si riuniranno in una grande esperienza collettiva dedicata alla condivisione, alla creatività e alla cultura del gusto.

Showcooking, degustazioni, cocktail, performance e momenti di incontro trasformeranno il tramonto sulla Riviera dei Cedri in una grande celebrazione della gastronomia contemporanea.

La direzione artistica e musicale sarà affidata a PIG Calabria, il progetto ideato dallo chef Nino Rossi, che da anni esplora il dialogo tra cucina, musica e ritualità contemporanea con Boss Doms e Trixie DJ.

Lunedì 29 giugno | Post BOB FEST

La giornata conclusiva post BOB FEST sarà dedicata agli incontri, all’ospitalità e alle relazioni che da sempre rappresentano il cuore del progetto.

Dalle ore 9:30 appuntamento al Birima Beach Club per la Colazione & Light Lunch, ultimo momento di incontro informale tra professionisti e partecipanti.

La chiusura del festival sarà affidata alla Cena di Gala, ospitata ospitata negli spazi di Palazzo dei Principi Lanza a San Nicola Arcella.

Una cena costruita a più mani che riunirà alcuni dei più importanti protagonisti della gastronomia contemporanea italiana. Per l’edizione 2026, il coordinamento e il supporto organizzativo della serata saranno curati dallo chef Salvatore Morello, che affiancherà il team del BOB FEST nella gestione di uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione. Un percorso che intreccia cucina, lievitati, dessert e mixology attraverso visioni, linguaggi e sensibilità differenti, per concludere il festival attorno a ciò che ne rappresenta da sempre l’essenza più autentica: le persone, la tavola e la condivisione.

GLI OSPITI

L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di alcune delle figure più autorevoli della gastronomia contemporanea nazionale e internazionale.

Tra i protagonisti già annunciati figurano Quique Dacosta, Franco Pepe, Eugenio Boër e numerosi chef, pizzaioli, bartender, produttori, giornalisti e professionisti dell’ospitalità provenienti da tutta Italia, Europa e Stati Uniti.

L’elenco completo degli ospiti è disponibile sul sito ufficiale del festival: www.bobfest.it

PREVENZIONE E SALUTE

Anche quest’anno il BOB FEST conferma il proprio impegno nella promozione della salute e della prevenzione.

Grazie alla collaborazione con l’ASP di Cosenza e con il dott. Sisto Milito, nelle giornate del 27 e 28 giugno saranno presenti postazioni dedicate agli screening preventivi e alle attività di sensibilizzazione rivolte ai partecipanti del festival.

Un’iniziativa che rafforza ulteriormente il legame tra il progetto e Fondazione AIRC, da sempre partner del BOB FEST nel promuovere una cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita.

UNA COMUNITÀ CHE CONTINUA A CRESCERE

Nato dall’iniziativa di un gruppo di professionisti accomunati dalla volontà di costruire relazioni attraverso il cibo, il BOB FEST è cresciuto anno dopo anno fino a diventare uno dei progetti più riconoscibili del panorama gastronomico italiano.

«Il BOB FEST è nato nel 2021 come una giornata tra amici e professionisti che avevano voglia di ritrovarsi attorno a un tavolo. Oggi coinvolge centinaia di persone provenienti da tutta Italia e dall’estero, ma il suo spirito è rimasto lo stesso. Continuiamo a credere che il cibo sia uno strumento straordinario per creare relazioni, generare opportunità e raccontare territori.

Ogni volta che un ospite torna a casa con uno sguardo diverso sulla Calabria, sentiamo di aver raggiunto il nostro obiettivo.» – organizzatori BOB FEST.

Nel 2025 il festival ha registrato oltre 3.000 presenze, coinvolto 600 professionisti e generato milioni di visualizzazioni sui canali digitali, confermando la capacità del progetto di accendere i riflettori sulla Calabria contemporanea.

Anche quest’anno il festival rinnova il proprio sostegno alla ricerca oncologica. Il ricavato dei biglietti, al netto delle spese organizzative, sarà devoluto a Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro ETS, confermando il valore sociale che accompagna il progetto fin dalla sua nascita.

«Per Fondazione AIRC il BOB FEST rappresenta un’occasione importante di incontro e confronto con il mondo della gastronomia e dell’ospitalità. Negli ultimi anni abbiamo scelto di investire sempre di più nella promozione dei corretti stili di vita e della prevenzione. Eventi come questo dimostrano come il cibo possa diventare uno strumento di cultura, consapevolezza e sensibilizzazione, contribuendo a diffondere messaggi fondamentali per la salute delle persone.» Ada Lisa Florio, Presidente Comitato Calabria Fondazione AIRC.

L’edizione 2026 è realizzata con il sostegno di Petra – Molino Quaglia, title partner dell’evento, insieme a Regione Calabria, Calabria Straordinaria, ARSAC, Comune di Praia a Mare, Comune di San Nicola Arcella, Pro Loco San Nicola Arcella, Parchi Marini Calabria e insieme ai partner Acqua Panna & S. Pellegrino e CAME – officine grafiche.

Programma completo, ospiti, ticket e aggiornamenti sono disponibili su www.bobfest.it