fbpx

Santa Maria del Cedro :: Giovani della Riviera dei Cedri lanciano l’iniziativa ‘Io volevo farli qui’.

SANTA MARIA DEL CEDRO :: 09/07/2015 :: “Sono nato tra forbici e pettini, il mio non è un lavoro ma una passione”. Passione che ha portato Francesco Adduci, 29enne di Santa Maria del Cedro, a reinventarsi uno dei mestieri più antichi del mondo: il barbiere! Parrucchiere di professione, da pochi mesi Francesco ha lanciato “Io volevo farli qui”. Una brillante e divertente idea che ha cambiato radicalmente il suo modo abituale di fare il barbiere. Armato di forbici e pettine, Francesco porta a spasso i suoi clienti per “fare i capelli” nei posti più belli della Riviera dei Cedri. Idea che nasce da una chiacchierata con tre amici, tra un taglio e l’altro, nel salone ereditato da nonno Francesco, storico barbiere di Santa Maria del Cedro, nel cuore di piazza Casale.

Quasi per gioco, insieme a Giuseppe Aloise, Angelo Benvenuto e Gabriele Gaeta prende vita “Io volevo farli qui”. “Senza scopo di lucro e senza pretese – ha subito spiegato Francesco –, semplicemente per mostrare e valorizzare le ricchezze naturali e i meravigliosi paesaggi della nostra terra”. Il gioco ha una sola regola: sono i clienti a scegliere il posto più bello, più strano, esclusivamente a cielo aperto, fuori dalle mura del salone, senza specchi davanti, seduti ad ammirare panorami spettacolari. Regola che detta subito ai quattro ragazzi il nome da dare all’iniziativa. “Io volevo farli qui” è dunque detto fatto. Arriva il primo cliente e il primo videoclip, pubblicato lo scorso 1° giugno riscuotendo enorme successo sui social network. L’uscita ufficiale è stata preceduta da qualche mese di suspense. I ragazzi hanno saputo alimentare la curiosità e questo grazie alla loro professionalità. Il quartetto si compone di un’artista-parrucchiere che è Francesco, e tre fotografi-tecnici video dotati anche di un drone per le riprese dall’alto che sono Angelo, Giuseppe e Gabriele.

“Ho deciso di imparare questo mestiere – ha raccontato Francesco – nove anni fa. La passione è la base, non posso far altro che dire di avere questo lavoro nel sangue, fin da piccolo, da quando osservavo mio nonno nel suo salone. Mi sono formato negli anni e con questa idea sono riuscito a superare i limiti fisici del salone e dare più valore a questa professione. Quando si lavora per passione – ha sottolineato – non ne senti il peso e fortunatamente riseco ad andare avanti, seppur con qualche difficoltà, senza dover superare grossi ostacoli. E, in sincerità, non posso lamentarmi nemmeno a livello economico”. Nel frattempo il loro video continua a riscuotere successo e la pagina Facebook di “Io volevo farli qui” tantissime visualizzazioni.

Il posto più strano in cui l’avete fatto? “Ai ruderi di Cirella – ha raccontato Francesco ridendo – ma abbiamo avuto un’altra richiesta molto strana. Un nostro amico poco tempo fa ha voluto fare un taglio di capelli in aperta campagna in mezzo ad un gregge di pecore! Ha scelto questo posto in memoria del nonno, un pastore, per fare un salto nel passato e rivivere la sua infanzia”. Un’iniziativa partita davvero alla grande. “Abbiamo riscontrato – ha confermato Francesco – molta curiosità soprattutto dal popolo del web. Anche grazie a loro il nostro lavoro sta crescendo, riceviamo tanti complimenti ma anche tanti consigli per migliorare questa divertente attività. Tutti i nostri clienti si sono detti soddisfatti e contenti di aver partecipato ad un progetto che ha come unico scopo, lo voglio ribadire, valorizzare la nostra terra”. “Senza i miei pazzi amici – ha concluso Francesco – tutto questo non sarebbe stato possibile. Ai miei compagni di avventura va il mio grazie”!