Il portale dell'informazione.

Scalea (Cs) :: Eventi: Giampiero Mughini presenta il suo ultimo libro.

289

Scalea 13 LUGLIO 2008, ORE 22.30 Piazza Spinelli (Centro Storico)

SCALEA :: 07/07/2008 :: Evento culturale di primissimo piano in programma per domenica 13 luglio: Giampiero Mughini, giornalista, scrittore e polemista di razza, sarà ospite della storica cornice di Piazza Spinelli, per un talk show organizzato con il patrocinio dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Scalea. Mughini presenterà il suo ultimo “Juve. Un sogno che continua” (Mondadori, 2008) ma sarà impegnato in una lunga cavalcata sugli ultimi 40 anni di giornalismo, impegno culturale e politico, all’insegna delle sue storiche passioni.

Dall’arrivo a Roma al contatto con il giornalismo, dall’impegno politico a quello di scrittore, dalle sue passioni ai tanto rivisitati anni ‘70 carichi di scontri ideologici e morti ammazzati. Un intero ciclo storico rivivrà grazie alla gestualità ed alla forte carica culturale di uno dei più fini intellettuali italiani. E poi la sua amata Juve: per gli undici milioni di italiani che stravedono per la Juve, l’estate del 2006 resterà a lungo nella memoria: la Juventus precipitata in serie B, due dei 29 scudetti scuciti dalle maglie bianconere, la buona parte dei campioni che costituivano una squadra-capolavoro venduti, talvolta a squadre rivali e innanzitutto a quell’Inter che ha accettato dalla giustizia sportiva uno scudetto che sul campo non aveva visto né da vicino né da lontano. Giampiero Mughini ricorda quei giorni neri in cui la voce rauca degli “antijuventini” s’era fatta talmente forte da chiedere l’allontanamento dalla guida della nazionale di quel Marcello Lippi che l’avrebbe poi guidata alla conquista del campionato del mondo; e, da grande cantore dell’epopea bianconera, racconta lo strazio e la rabbia del dolente popolo juventino davanti a tante batoste e alle carte del processo che fanno apparire risibili tante delle accuse rivolte al gruppo dirigente che aveva guidato la squadra per 14 anni. Con un occhio ai retroscena, Mughini spiega perché, dato il momento di debolezza politica ed economica della Fiat, la proprietà della Juve abbia accettato senza batter ciglio il martirio dei Moggi e dei Giraudo.

 

Giampiero Mughini, siculo-toscano, si laurea con tesi in letteratura francese, quindi segue la carriera di giornalista iniziando a muovere i primi passi nel quotidiano Paese Sera. È tra i fondatori del Manifesto, ma l'abbandona dopo soli tre giorni per incompatibilità con i colleghi. È stato direttore responsabile del giornale del movimento politico Lotta Continua. Farà parte in seguito della redazione di "Reporter". È chiamato da Nanni Moretti a interpretare la parte di un intellettuale nel film Ecce Bombo (1978) e di un cinico presentatore televisivo in Sogni d'oro (1981). Collabora per alcuni anni a L'Europeo e dal 1987 a Panorama, rapporto che si conclude in maniera non conciliante nel 2005 con l'arrivo del nuovo direttore Pietro Calabrese. Scrive numerosi libri e collabora con il quotidiano Il Foglio di Giuliano Ferrara, sul quale cura per un certo periodo di tempo la rubrica quotidiana chiamata "Uffa!". Negli anni novanta si fa conoscere dal grande pubblico attraverso i suoi pungenti e coloriti interventi nel "salotto" del Maurizio Costanzo Show. La sua popolarità cresce per la presenza fissa al programma televisivo Controcampo, in onda su Italia 1, dove si distingue per ironia e vivacità. Celeberrimi furono i siparietti con l'avvocato Giuseppe Prisco, grande tifoso nonché ex dirigente dell'Inter. Dal 2006 partecipa a Controcampo Ultimo Minuto, versione pomeridiana della trasmissione. Grande tifoso della Juventus, alla squadra del cuore dedica due dei suoi libri. Tanto è conosciuto come ospite di Controcampo quanto poco lo è per essere giornalista e scrittore. Fu costretto a ricordare il fatto di essere un intellettuale nel salotto del reality "La Fattoria"; ad un concorrente che spontaneamente lo aveva definito un opinionista sportivo, rispose offeso dichiarando: "Ho scritto ben 16 libri!" Nel 2006 gli viene diagnosticato un tumore alla prostata: nel mese di maggio si sottopone all'intervento chirurgico per l'asportazione. Vittorio Feltri lo ha voluto di recente voluto nella redazione del suo quotidiano Libero. Ha pubblicato: Juve. Il sogno che continua,2008,Mondadori; Sex Revolution, 2007,Mondadori; E la donna creò l'uomo, 2006, Mondadori; Che belle le ragazze di Via Margutta – I registi, i pittori e gli scrittori che fecero della Roma degli anni Cinquanta la capitale del mondo, 2005; Un disastro chiamato Seconda Repubblica – Miti, protagonisti e soubrette di un'Italia che declina, 2005, Mondadori; Un sogno chiamato Juventus. Cento anni di eroi e vittorie bianconere, 2003, Mondadori; La Sicilia negli occhi (con Edith Hody Dzieduszycka e Antonio Ducci), 2004, Editori Riuniti; La mia generazione, 2002, Mondadori; L’invenzione del Novecento, 2001, Vallecchi; Un secolo d'amore, 2000, Mondadori; Sorpresi nella luce americana (con Franco Fontana), 1999, Ed. Federico Motta; Il grande disordine, 1998, Mondadori; La ragazza dai capelli di rame, 1993, Rizzoli, Milano; Dizionario sentimentale, 1992, Rizzoli, Milano; A via della Mercede c'era un razzista, 1990, Rizzoli, Milano; Ferrara, con furore. Storia di un comunista borghese e della sua famiglia (con Maurizio Ferrara), 1990, Leonardo; Compagni, addio, 1987, Mondatori; Gli intellettuali e il caso Moro, 1978, Feltrinelli, Milano; Il piccolo sinistrese illustrato (con Paolo Flores d'Arcais), 1977, SugarCo, Milano.

 

Egidio Lorito

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: