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Verbicaro (Cs) :: Incontro tra i sindaci dei comuni della Comunit?† Montana alto Tirreno.

VERBICARO :: 03/04/2008 :: Si sono riuniti i sindaci dei comuni della Comunità Montana alto Tirreno, per  la relazione sul bilancio di previsione 2008 e le modifiche al  regolamento di contabilità. I punti sono stati illustrati dal presidente, Gennaro Marsiglia, che ha ricevuto l’approvazione della conferenza dei sindaci. Lo statuto della Comunità montana prevede questo passaggio istituzionale, prima dell’approvazione del bilancio di previsione 2008 che avverrà domani alle ore 18,30.  

“E’ un segnale – afferma il presidente – che si vuole dare alla Regione, l’Ente è in grado e continua a programmare la propria attività, noi come amministratori continuiamo a lavorare per le nostre comunità, non facendoci distrarre da campagne elettorali e dall’approssimarsi delle elezioni”. Al termine dei lavori, il sindaco di Papasidero, Mario Bloise, ha illustrato ai colleghi i contenuti del deliberato del proprio Comune, il quale, visto il fallimento della riperimetrazione del Parco del Pollino, chiede con forza l’esclusione e la fuoriuscita dal Parco del proprio territorio, invitando anche le altre amministrazioni a fare lo stesso, poiché il Parco costituisce uno strumento di freno allo sviluppo del territorio. Anche il rappresentante di  Tortora ha ribadito che sia la giunta che il consiglio comunale di Tortora hanno assunto nei mesi scorsi tale deliberato, ritenendo nocivo il Parco per lo sviluppo del territorio. Il sindaco di Santa Domenica Talao nonché assessore alla comunità montana, Salvatore  Paolino, ha proposto che la Comunità montana  voti affinché tutti i comuni deliberino la fuoriuscita dal Parco nazionale del Pollino. Sostanzialmente, nella proposta si riconosce il fallimento dell’istituzione del Parco del Pollino, calato dall’alto ed imposto alle popolazioni con il suo immobilismo e l’incapacità di dare risposte al territorio. Chiara di ciò è la vicenda della riperimetrazione già votata nel 2004 dal direttivo del Parco del Pollino e dalla Comunità del Parco a cui nulla è seguito se non generiche e dilatatorie promesse. Paolino ha annunciato che il Comune di Santa Domenica Talao, seguirà il deliberato di Papasidero, riconoscendo nel Parco un freno ed una negatività per il territorio, con ordinanze che diano sostanza a tale enunciato. Il presidente della Giunta, Gennaro Marsiglia, ha chiesto ed ottenuto  un periodo di riflessione, per verificare lo stato degli atti e per ulteriore approfondimento con le altre amministrazioni, prima di procedere in una forma di protesta eclatante. “Sicuramente l’avvicinarsi della scadenza elettorale, non giova alla causa della riperimetrazione del Parco del Pollino, sarebbe opportuno che la campagna elettorale finisca e si vada a votare, per riprendere l’argomento con maggiore serenità. Non vorrei – dichiara Marsiglia – che gli ultimi dinieghi che vengono dal Ministero dell’Ambiente, e quindi da un Ministro della Sinistra Democratica, siano in qualche modo riconducibili alla scesa in campo del presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, che è candidato ed impegnato nella campagna elettorale con il Partito di Veltroni, di tali ripicche il territorio non né ha sicuramente bisogno. La scelta e le determinazioni  del Direttivo e della Comunità del Parco del 2004, devono essere rispettati e portati avanti  dall’attuale Presidente e dalla Comunità del Parco. “La proposta, fatta da Paolino – conclude Marsiglia – è una forte denuncia dello stato di immobilismo e di sottovalutazione che c’è nei confronti dell’argomento riperimetrazione da parte di tutti. Il grido di protesta che viene dai comuni di Tortora, Papasidero, Santa Domenica Talao, non deve cadere inascoltato ed urgono dei provvedimenti”.

Emilia Manco