Xylella: Gallo, “Focolaio circoscritto a Taurianova, agiremo rapidamente per eradicarlo”. (VIDEO)
CATANZARO :: 05/09/2026 :: “Abbiamo comunicato ai calabresi che purtroppo la nostra regione è stata colpita dalla Xylella. Siamo però in una fase iniziale, in agro di Taurianova, nelle vicinanze del centro abitato, in un’area ben circoscritta con poche piante colpite e sulla quale interverremo con grande determinazione nelle prossime settimane”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura e alle Aree interne, Gianluca Gallo, tornando sul primo focolaio di Xylella fastidiosa accertato in Calabria.
La presenza del batterio, nella sottospecie pauca, è stata individuata in contrada Olivetella, nel territorio di Taurianova, in provincia di Reggio Calabria. Il focolaio è stato formalmente individuato dalla Regione con decreto dirigenziale del primo settembre scorso, dopo le attività di controllo e monitoraggio condotte nei mesi di luglio e agosto. Su 35 piante sottoposte a campionamento, sette ulivi sono risultati positivi.
Le analisi sono state validate dal laboratorio fitosanitario ufficiale operante per la Regione Calabria e dal Laboratorio nazionale di riferimento del Crea Difesa e Certificazione. In seguito agli accertamenti è stata delimitata una zona infetta con un raggio di 50 metri attorno alle piante positive e una zona cuscinetto di 2,5 chilometri, che comprende anche porzioni dei territori comunali di Cittanova e Terranova Sappo Minulio.
Nella zona infetta saranno applicate le misure di eradicazione previste dalla normativa europea, mentre nella fascia cuscinetto sarà intensificata l’attività di monitoraggio. Sono previste anche limitazioni alla movimentazione delle piante sensibili al batterio.
“Voglio rassicurare – ha aggiunto Gallo – perché durante la stagione estiva, per il gran caldo, non c’è propagazione della Xylella attraverso la sputacchina, che è il vettore e si sposta nelle stagioni umide e fredde. Questo ci consente di intervenire con tempestività”.
La Regione ha già costituito un tavolo di crisi e predisposto un piano d’azione per l’eradicazione del focolaio. “Coinvolgeremo i Carabinieri forestali e il Crea – ha spiegato l’assessore – secondo i protocolli definiti dal Ministero e anche sulla scorta dell’esperienza delle altre regioni. Voglio rassicurare tutti: saremo veloci nell’azione e cercheremo di eradicare il problema”.
L’individuazione del focolaio era partita da una segnalazione privata, cui sono seguiti sopralluoghi, campionamenti e accertamenti di laboratorio. L’obiettivo delle misure predisposte è impedire che il batterio possa estendersi dalla zona interessata al resto del patrimonio olivicolo calabrese.
Gallo ha quindi rivolto un appello diretto agli agricoltori e ai proprietari dei terreni. “Chiediamo ai proprietari di appezzamenti di ulivo di esaminare attentamente le proprie piante e di segnalare al Servizio fitosanitario regionale eventuali casi di ulivi in sofferenza o addirittura secchi”.
La comparsa della Xylella in Calabria ha fatto scattare l’attenzione anche delle organizzazioni agricole. La priorità indicata è intervenire rapidamente sul focolaio, facendo tesoro dell’esperienza maturata in Puglia, e rafforzare contemporaneamente sorveglianza e monitoraggio per evitare l’estensione dell’infezione.