LAMEZIA TERME :: 01/03/2026 :: “Questa riforma della giustizia fa il paio con la riforma della legge elettorale che apre a una pericolosa deriva autoritaria nel nostro Paese. Non si può assolutamente concepire che una coalizione che ottiene solo il 40% dei consensi possa avere una maggioranza bulgara all’interno delle camere parlamentari”. Lo ha dichiarato la deputata e coordinatrice regionale del M5s, Anna Laura Orrico, a margine di un’iniziativa a Lamezia Terme dal titolo ‘Quando la politica vuole controllare la giustizia’, promossa dal Circolo territoriale del M5s per spiegare le ragioni del no al referendum sulla riforma della giustizia. “E’ una riforma elettorale iniqua – ha aggiunto – che premia chi attualmente sta al governo e, soprattutto, dimostra la paura di questo governo, di questa maggioranza di centrodestra, di mettersi in gioco con un sistema proporzionale puro e soprattutto con le preferenze”. Sul referendum Orrico ha spiegato: “Siamo a Lamezia per ribadire un no convinto a questa riforma che non riguarda l’efficienza della giustizia, o un miglioramento della qualità del nostro sistema giudiziario. È l’ennesima manovra che la destra, al governo di questo paese, vuole fare non solo per attaccare l’indipendenza e l’autonomia della magistratura, ma soprattutto per sottoporla al controllo della politica e quindi garantire l’immunità della cosiddetta casta dei colletti bianchi corrotti e di chi ovviamente corrompe. Siamo convinti che siano altre le emergenze del Paese: lavoro, economia, salari, infrastrutture. Sono altre le priorità”. “Ma d’altronde – ha osservato – l’unica riforma che probabilmente questo governo porterà a casa è proprio quella della giustizia. Siamo convinti che le persone, mano a mano che vengono informate, sapranno scegliere con coscienza”.
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