NAPOLI :: 07/04/2026 :: La Campania del vino si presenta unita a Vinitaly 2026, in programma dal 12 al 15 aprile a Verona, con un progetto condiviso di valorizzazione e promozione del patrimonio vitivinicolo regionale. Protagonisti della rassegna sono tre importanti consorzi di tutela – Sannio Consorzio Tutela Vini, Consorzio Tutela Vini VitiCaserta – VITICA e Vita Salernum Vites – riuniti in un’iniziativa corale che punta a rafforzare identità, riconoscibilità e posizionamento dei vini campani sui mercati nazionali e internazionali.
Capofila dell’iniziativa è il Sannio Consorzio Tutela Vini in qualità di soggetto mandatario dell’ATS “CAMPANIA.WINE”, che guida il racconto di una Campania del vino sempre più orientata alla qualità, alla sostenibilità e all’internazionalizzazione.
Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare l’identità e la riconoscibilità dei vini campani a Indicazione Geografica, consolidando il legame tra produttori, operatori di settore e consumatori, e posizionando la Campania come una delle regioni di pregio del panorama vitivinicolo italiano e internazionale.
I CONSORZI PROTAGONISTI E LE LORO DENOMINAZIONI
I tre consorzi rappresentano territori diversi ma complementari, espressione della straordinaria biodiversità vitivinicola regionale.
Il Sannio Consorzio Tutela Vini si distingue per il ruolo centrale nella valorizzazione di vitigni autoctoni come Falanghina del Sannio DOC, Sannio DOC Coda di Volpe e Aglianico del Taburno DOCG, simboli di un territorio dinamico e in forte crescita.
Consorzio Tutela Vini VitiCaserta- VITICA custodisce denominazioni storiche come Aversa Asprinio DOC, Falerno del Massico DOC e Galluccio DOC, oltre alle IGP Roccamonfina e Terre del Volturno, raccontando una viticoltura che affonda le radici nella tradizione romana e nelle spettacolari alberate.
Vita Salernum Vites rappresenta invece le denominazioni della provincia di Salerno, da Costa d’Amalfi a Cilento DOC, fino alle IGT Paestum e Colli di Salerno, territori in cui mare e colline si fondono dando vita a vini dalla forte identità mediterranea.
LA VITIVINICOLTURA CAMPANA: UN SISTEMA IN EVOLUZIONE
Il comparto vitivinicolo campano si conferma tra i più dinamici del panorama italiano, grazie a un patrimonio unico di vitigni autoctoni e a una crescente attenzione verso qualità, sostenibilità e valorizzazione territoriale. Con circa 1,37 milioni di ettolitri prodotti e un sistema composto prevalentemente da piccole e medie imprese, la Campania punta oggi su innovazione, cooperazione e sviluppo dell’enoturismo come leve strategiche per il futuro.
VINITALY: VETRINA INTERNAZIONALE E OCCASIONE DI INCONTRO
La partecipazione a Vinitaly rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la presenza sui mercati, incontrare consumatori, buyer e operatori del settore e raccontare in modo autentico l’identità dei territori.
“Vinitaly è un appuntamento fondamentale per il nostro comparto – dichiara Carmine Coletta, presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini – perché ci consente di presentare al mondo non solo i nostri vini, ma anche il valore culturale, storico e umano dei territori da cui nascono. Come consorzi, lavoriamo insieme per costruire una narrazione condivisa, capace di esprimere la ricchezza e la diversità della Campania vitivinicola”.
GLI EVENTI IN PROGRAMMA: IL SANNIO PROTAGONISTA
Durante la fiera, Sannio Consorzio Tutela Vini ha organizzato un ricco calendario di appuntamenti pensati per offrire esperienze immersive e momenti di approfondimento.
Tra gli eventi principali:
• Domenica 12 aprile (ore 11.30): presentazione del cocktail Assteas, un racconto tra arte, mito e mixology a base di Aglianico del Sannio
o Ore 14.30: presentazione della Guida Prosit con focus sul Sannio
o Ore 16.30: talk “Racconti divini – Donne, Identità, Territorio, Arte e Cultura”
• Lunedì 13 aprile (ore 11.30 e ore 14.30): degustazioni esperienziali dedicate alla Falanghina del Sannio DOC
• Martedì 14 aprile (ore 11.30): Viaggio esperienziale alla scoperta dell’Aglianico del Taburno Docg
o Ore 13.45: presentazione “Discovery Sannio – Vino. Persone. Territorio”, nello spazio Vinitaly Tourism (Galleria tra i Padiglioni 2 e 3)
o Ore 14.30: Viaggio esperienziale alla scoperta della Sannio Doc Aglianico
• Mercoledì 15 aprile: incontri B2B con buyer internazionali e degustazioni guidate delle denominazioni Sannio DOC
Per tutta la durata della manifestazione, lo stand del Sannio Consorzio Tutela Vini (Hall B stand 69-70) ospiterà degustazioni guidate, esperienze di mixology ispirate alla tradizione sannita e uno spazio immersivo in realtà virtuale per esplorare il territorio e la rete museale di Benevento.
VITICA: TRADIZIONE E INNOVAZIONE NEL PROGRAMMA 2026
Anche il Consorzio Tutela Vini VitiCaserta- VITICA sarà protagonista con un calendario di appuntamenti dedicati alla valorizzazione delle proprie denominazioni, tra degustazioni guidate, incontri con operatori e momenti di approfondimento sulle peculiarità della viticoltura casertana, con particolare attenzione alle alberate e ai vitigni storici del territorio.
• Domenica 12 aprile (ore 11.00): presentazione Guida Vini Casera
o Ore 14.30: Andamento mercato dei Vini con focus su Campania e Caserta
o Ore 16.00: degustazione immersiva 3D dei vini delle denominazioni tipiche del territorio
• Lunedì 13 aprile (ore 11.00 e ore 16.00): Wine talk sui vini Aversa Asprinio DOP e Falerno del Massico DOP
• Martedì 14 aprile (ore 11.00 e ore 16.00): Wine talk sui vini Galluccio DOP, Roccamonfina IGP e Terre del Volturno IGP
VINITALY AND THE CITY: LA CAMPANIA DEL VINO INCONTRA IL PUBBLICO NEL CUORE DI VERONA
In parallelo alla presenza in fiera, i tre consorzi saranno protagonisti anche a Vinitaly and The City, il fuori salone diffuso nel centro storico di Verona in programma dal 10 al 12 aprile. Nel Cortile del Tribunale, presso lo stand Campania.Wine, per tre giorni sarà proposto un ampio programma di attività rivolte al pubblico, pensato per accompagnare i visitatori in un percorso di scoperta tra territori, denominazioni e vitigni autoctoni. Le degustazioni dei vini in mescita permetteranno di assaggiare una selezione rappresentativa dei vini campani, offrendo anche l’occasione di conoscere le storie produttive, le tradizioni e le peculiarità che definiscono l’identità enologica della regione.
UN RACCONTO CONDIVISO DI ECCELLENZA
La presenza congiunta dei tre consorzi a Vinitaly 2026 rappresenta un esempio concreto di collaborazione e visione comune: un racconto corale che unisce territori, tradizioni e competenze per promuovere la Campania del vino come sistema integrato, competitivo e riconoscibile a livello internazionale.
Un progetto che guarda al futuro, partendo dalle radici, per portare nel mondo l’autenticità, la qualità e la bellezza della Campania vitivinicola.