CORIGLIANO ROSSANO :: 22/04/2026 :: Il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, a seguito di un incontro tenutosi stamani nella sede comunale di Palazzo Bianchi con la marineria di Schiavonea, ha inviato una nota istituzionale al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e all’assessore regionale all’Agricoltura della Calabria per chiedere interventi urgenti a sostegno del comparto ittico, gravemente colpito dall’aumento del costo del carburante”. Nella nota, il sindaco evidenzia come Corigliano-Rossano “sia direttamente interessata dalla crisi, in quanto città che ospita una consolidata presenza di marineria, il porto di Corigliano, il mercato ittico comunale e servizi collegati all’attività della pesca e della commercializzazione del pescato”.
Stasi, riferisce un comunicato, chiede in particolare lo sblocco e la liquidazione urgente dei fondi del fermo biologico relativi agli anni 2023, 2024 e 2025, oltre all’attivazione concreta e rapida delle misure straordinarie di sostegno già previste a livello nazionale ed europeo. “Il punto centrale della richiesta – prosegue il comunicato – è chiaro: con il prezzo del gasolio ormai insostenibile, molte barche non riescono più a operare. E se non operano, non acquistano carburante e quindi non possono nemmeno beneficiare di ristori collegati ai soli consumi già effettuati. Per questo il sindaco sollecita forme di sostegno più dirette, immediate e realmente utili a consentire la continuità dell’attività di pesca. Nella nota viene inoltre chiesta la semplificazione delle procedure per l’erogazione delle risorse Feampa, così da ridurre tempi e adempimenti burocratici in una fase che richiede invece risposte rapide e concrete”.
“Le conseguenze nefaste di questa folle guerra colpiscono direttamente i nostri settori produttivi – dichiara il sindaco Flavio Stasi – e con il gasolio al doppio del prezzo per molti pescatori non vale la pena uscire in mare. Serve dare subito ristoro alle marinerie, a partire dalla erogazione delle somme relative ai fermi biologici ma serve anche automatizzare le procedure di erogazione dei Feampa, senza aspettare la prossima campagna elettorale. Le altre regioni lo stanno facendo”.
“Allo stesso tempo – conclude il primo cittadino – faccio un appello alle associazioni di categoria: serve una grande manifestazione delle marinerie d’Italia a Roma, magari in sinergia con autotrasportatori ed agricoltori, per ottenere ristori immediati e soluzioni strutturali”.