Successo per la “Passeggiata nel cuore antico di Cosenza”.

COSENZA :: 11/05/2026 :: La “Passeggiata nel cuore antico di Cosenza” svoltasi nel pomeriggio di domenica 10 maggio è stata davvero un successo. Promossa dal Gruppo Territoriale del M5S di Cosenza e organizzata dall’attivista Teresa Torchia, erano presenti oltre al rappresentante Carmelo Primiceri, al vice rappresentante Andrea de Salvo, ai referenti del GT, Salvatore Giordano, Giuseppe Verardi e Giuseppe Spizzirri, e all’assessora Veronica Buffone, molti attivisti e non solo: tantissimi cittadini e associazioni, curiosi e innamorati del centro storico, si sono uniti al gruppo.

La passeggiata aveva come guida il prof. Giorgio Marcello, sociologo dell’Unical, che ha intenzionalmente scelto per noi un percorso atipico, non turistico, dandoci modo di constatare come meraviglia e, purtroppo, degrado convivono nel nostro centro storico.

Si è unito al gruppo anche l’architetto Fulvio Terzi, grande conoscitore di Cosenza Vecchia e del suo sviluppo attraverso i secoli, che ha impreziosito il cammino facendo letteralmente “parlare” le mura.

Nell’ultima tappa, ci siamo riuniti presso la sede di Civicamica, ospiti di Gilda De Caro, che ci ha seguiti dall’inizio e ha apprezzato il taglio scelto, tanto da volerci nella sua associazione per tirare le somme di questa esperienza e animare insieme un dibattito che è stato aperto, profondo e motivante.

Con il contributo di tutti presenti e l’analisi sociologica del prof. Giorgio Marcello, abbiamo guardato il centro storico anche dal punto di vista umano, evidenziando alcuni fattori: la “transizione demografica”, un lungo inverno in cui ci sono sempre meno bambini e la popolazione invecchia; la “rarefazione dei servizi”, una desertificazione progressiva di negozi di vicinato (alimentari, panetterie), uffici postali, presidi sanitari; la cosiddetta “integrazione abitativa”, una transizione multietnica dove molte sono le famiglie fragili. Ma ciò che colpisce nell’analisi di questo fattore è che se si andasse verso progetti di rigenerazione urbana, queste stesse famiglie potrebbero giocare un ruolo attivo nella riqualificazione del centro storico.

Tanto ci sarebbe stato ancora da dire. Ci siamo salutati con l’impegno di riprendere e approfondire ancora, guardando anche a cosa si fa nel resto d’Italia e d’Europa in materia di rivitalizzazione dei centri storici.

È stato il primo di una serie di incontri e approfondimenti con un fine ben preciso: offrire alla città e ai cosentini una visione di come potrebbe essere e con quali strumenti realizzare questa visione, dando continuità ad un percorso già avviato grazie ai 90 milioni di euro del CIS, fortemente voluti dalla nostra parlamentare Anna Laura Orrico.