NAPOLI :: 17/05/2026 :: Dal 17 al 19 maggio 2026, la Sala Calipso della Stazione Marittima di Napoli ospita un fitto programma di incontri, degustazioni e approfondimenti per celebrare la ventesima edizione di VitignoItalia. Il calendario mette al centro la ricchezza del patrimonio vitivinicolo italiano, con focus su vitigni rari, vini a piede franco, territori vulcanici, grandi denominazioni storiche e nuove sfide del comparto.
La giornata di domenica 17 maggio si apre alle 14:30 con “La bellezza dell’essere franco”, appuntamento curato dall’Associazione Italiana per la Tutela delle Viti a Piede Franco, in collaborazione con Scuola Europea Sommelier. Sarà un viaggio da Nord a Sud tra vini ottenuti da viticoltura a piede franco, con interventi dedicati ai progetti dell’associazione, alle ragioni della tutela e alla nuova comunicazione del vino. In degustazione etichette da Campania, Trentino, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Il momento conclusivo sarà dedicato al ricordo di Gaetano Bove e a un brindisi in onore di Gennaro Papa.
Alle 16:30 spazio a G.R.A.S.P.O., con l’incontro “I patriarchi, i profeti e gli eroi”, dedicato al recupero di antichi vitigni italiani a rischio estinzione. La masterclass racconterà la biodiversità viticola come risorsa per il futuro, anche in relazione al cambiamento climatico e alla valorizzazione delle identità territoriali. Tra i vitigni in degustazione figurano Coda di Pecora, Brepona, Leonicena, Pavana, Hoertroete, Slarina, Cianorie e Agostina.
La domenica si chiude alle 18:00 con il Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, protagonista di un percorso dal brut nature sui lieviti al Superiore di Cartizze. A guidare la degustazione saranno Franco Continisio e Michele Manca, con una selezione di Prosecco Superiore DOCG rappresentativa delle diverse espressioni della denominazione.
Lunedì 18 maggio, alle 11:00, la manifestazione celebra il ventennale con “2006: vent’anni di VitignoItalia, 20 anni di vini bianchi della Campania”. L’incontro metterà in degustazione grandi bianchi campani dell’annata 2006, tra Fiano di Avellino, Falanghina, Fiorduva, Pallagrello Bianco e altre etichette simbolo di una stagione importante per la regione.
Alle 15:00 sarà la volta del confronto “Friulano vs. Sauvignon”, dedicato al rapporto tra tradizione, modernità e identità territoriale nella DOC Friuli. La degustazione proporrà tre Friulano e tre Sauvignon, offrendo un confronto diretto tra due anime bianche del territorio friulano.
Alle 16:30, con “Le ali di Mercurio”, il pubblico sarà accompagnato in una masterclass “vulcanica” tra Vesuvio, Etna, Ventotene, Ponza e Colli Albani. L’enologo Vincenzo Mercurio e il sommelier Gabriele Pollio guideranno un percorso sui suoli vulcanici e sulla loro capacità di lasciare un’impronta aromatica sottile ma profonda nei vini.
La giornata terminerà alle 18:00 con “L’ubiquità dello Chardonnay”, degustazione dedicata a sette aziende iconiche italiane. Dal Piemonte all’Alto Adige, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, lo Chardonnay sarà raccontato attraverso annate e territori diversi, con etichette di Coppo, Cantina Terlano, Tasca d’Almerita, Pio Cesare, Alois Lageder, Les Crêtes e Castello di Monsanto.
Martedì 19 maggio si apre alle 10:30 con “Eleganza del Nord e anima del Sud”, una degustazione comparata tra Barolo e Taurasi. Nebbiolo e Aglianico saranno messi a confronto attraverso terroir, longevità, stili e sfumature, con una selezione di grandi rossi italiani.
Alle 14:30 l’attenzione si sposterà su Tramonti e sul Tintore con “Il Tintore e il mistero delle viti giganti”. La masterclass racconterà un territorio considerato un vero paradiso ampelografico, dove il Tintore si è affermato come vino rosso identitario, spesso coltivato a piede franco. Anche questo appuntamento si chiuderà con un brindisi in memoria di Gaetano Bove.
Alle 15:45 sarà presentata la classifica “100 Best Italian Rosé 2026”, con degustazione esclusiva e premiazione dei vini della Top 10. Le curatrici Antonella Amodio, Chiara Giorleo e Adele Elisabetta Granieri guideranno il lancio della nuova edizione della guida dedicata ai migliori rosati fermi d’Italia e dei territori di confine.
La chiusura della ventesima edizione è prevista alle 17:30 con l’incontro promosso da BPER, dedicato a passato, presente e futuro del comparto. La sessione affronterà temi centrali come green transition, cambiamento climatico, competitività e resilienza delle imprese vitivinicole. Dopo i saluti istituzionali, seguiranno interventi su scenari, sfide, opportunità, misure e buone pratiche. A conclusione, il brindisi per il ventennale e il conferimento di riconoscimenti alle imprese storiche partecipanti.
Con questo programma, VitignoItalia 2026 conferma la propria vocazione: non solo vetrina del vino italiano, ma spazio di cultura, memoria, ricerca e confronto sul futuro della viticoltura.