Braccianti bruciati vivi: procuratore “accusa omicidio plurimo pluriaggravato”.

CASTROVILLARI :: 02/06/2026 :: Sono accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato i due cittadini pachistani sottoposti a fermo dalla Procura della Repubblica di Castrovillari per l’omicidio dei quattro braccianti agricoli uccisi ieri bruciati vivi ad Amendolara. “Le indagini – spiega il procuratore di Castrovillari Alessandro D’Alessio – coordinate da questa Procura, sono state avviate nell’immediatezza dei fatti con il supporto della Polizia di Stato ma anche con la perfetta sinergia informativa con l’Arma dei Carabinieri. Nel corso delle attività investigative iniziali, in presenza dei presupposti di legge, il pubblico ministero ha emesso decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di due persone extracomunitarie, attualmente sottoposte a indagini”. “Merita di essere evidenziata – afferma il procuratore – la professionalità delle forze dell’ ordine che, ancora una volta, sono state in grado, operando in perfetto e lodevole coordinamento tra di loro, e seguendo le direttive della Procura di Castrovillari, di individuare, a brevissima distanza temporale dai fatti, i soggetti gravemente indiziati di delitto di omicidio plurimo e pluriaggravato”. D’Alessio afferma anche che le indagini “sono tuttora in corso e proseguono al fine di accertare compiutamente i fatti e le eventuali responsabilità, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento”. D’Alessio ha convocato una conferenza stampa per domani, 3 giugno 2026, alle ore 16:00, nella Questura di Cosenza, per illustrare i dettagli dell’inchiesta.