Entra nel vivo a Castrovillari l’i-fest International Film Festival 2026 – X edixione.

CASTROVILLARI :: 10/09/2026 :: Prosegue a Castrovillari, facendo registrare immenso successo di pubblico e critica, i-fest International Film Festival 2026, evento ideato dall’attore calabrese Giuseppe Panebianco e dalla communication manager siciliana Glauce Valdini iniziato giovedì scorso e in programma fino a domenica 13, che sta regalando alla Calabria 11 giorni di magia, con tantissimi appuntamenti culturali ed esclusivi momenti di spettacolo dedicati al “grande schermo” e che venerdì 11 e sabato 12 vivrà i suoi momenti clou con la presenza di grandi, attesissimi ospiti.

Dopo il grande successo delle prime edizioni, dedicate a Fellini, Mastroianni, alle attrici che hanno fatto la storia del cinema italiano, e quelle che hanno omaggiato Claudia Cardinale, Sofia Loren e Stefania Sandrelli, quest’anno l’evento organizzato da White Side Group e Italian Film Institute con il patrocinio ed il sostegno di MiC – Ministero della Cultura, Fondazione Calabria Film Commission, Comune di Castrovillari, Ente Parco Nazionale del Pollino e GAL Pollino ed in collaborazione con CSC Centro Sperimentale di Cinematografia, Università di Palermo, Cineteca Nazionale, con il patrocinio di numerosi partner nazionali ed internazionali (tra i quali figurano ben 15 tra Ambasciate e Istituti di Cultura) e con la prestigiosa media partnership di MyMovies, rende omaggio ad un’altra indiscussa icona della storia del cinema: la divina Brigitte Bardot, come si evince dal manifesto ufficiale, che la racconta attraverso iconico scatto del 1959 che il fotografo GB Poletto ha catturato sul set di Sexy Girl, che ne mette in mostra l’incredibile fascino.

Omaggio alla Bardot a parte – alla meravigliosa attrice francese sono dedicate anche le due esclusive mostre allestite nel foyer del Teatro Vittoria e visitabili gratuitamente fino a domenica (una digitale, “Une femme au cinéma”, realizzata in collaborazione con il CSC Centro Sperimentale di Cinematografia e con la Cineteca Nazionale, e una fotografica, “BB”, realizzata in collaborazione con l’Italian Film Institute) – anche quest’anno ricchissimo è il programma dell’evento, che ha il suo cuore nelle proiezioni: oltre 200 sono i film in Selezione Ufficiale, di cui 134 in concorso suddivisi in 8 categorie – Feature Film, Short Film, DOC, DOC Short, Young Talents Feature, Young Talents Short, Animazione e Cinema Senza Confini (concorso che si svolge nell’Istituto Penitenziario C.C. Rosetta Sisca) – oltre a quelli distribuiti nelle 11 rassegne tematiche fuori concorso (EUmotion, Retrospettiva, Omaggio a BB, Focus Serbia, Eye on Venice, Planet on Screen, Proiezioni Speciali, MondoDoc, Cultural Bridge, Area Calabria, Retrospettiva ed Orient Express).

Al termine di un’appassionante settimana dedicata alle proiezioni e ad appuntamenti molto partecipati e apprezzati dal pubblico (tra cui la Retrospettiva dedicata al grande regista bulgaro Stephan Komandarev, sempre presente in sala e disponibile a prender parte ai dibattiti che giornalmente hanno seguito le proiezioni delle varie pellicole, nonché la presentazione, in anteprima nazionale, del film a firma del regista Dario De Luca con la partecipazione in sala anche della protagonista, l’attrice vincitrice di Nastro D’Argento Milvia Marigliano), venerdì e sabato i-fest 2026 entrerà nel vivo con le due serate di gala in programma a partire dalle ore 20 nella meravigliosa cornice scenografica del Castello Aragonese, dove dopo i tradizionali appuntamenti del red carpet e del photocall, i grandi ospiti di questa strepitosa decima edizione saliranno sul palco disegnato ad hoc dal famoso scenografo Mario Garrambone per raccontarsi al pubblico e per ricevere gli splendidi Special Awards creati dal Maestro Orafo Michele Affidato.

Si inizierà, dunque, venerdì 11 settembre, con la prima serata di gala, della quale saranno protagonisti tre ospiti di grande rilievo, a cominciare da Aurora Quattrocchi, attrice di straordinaria intensità, che attraversa da oltre cinquant’anni teatro, cinema e televisione con una presenza scenica autentica e inconfondibile.

Nel corso della sua carriera ha lavorato, tra gli altri, con Giuseppe Tornatore, Marco Tullio Giordana, Mario Martone e Roberto Andò, prendendo parte a film come I cento passi, Malèna, Nuovomondo, Anime nere, Nostalgia, La stranezza e L’immensità.
É con Gioia mia, opera prima di Margherita Spampinato che verrà proiettata a fine serata, che il suo talento trova una nuova, prestigiosa consacrazione: nel 2025 conquista a Locarno il premio per la migliore interpretazione e nel 2026 vince il David di Donatello come Migliore Attrice Protagonista.

Dopo la carismatica attrice siciliana, a calcare la scena sarà Lazar Ristovski, una delle figure più autorevoli e carismatiche del cinema serbo ed internazionale. Attore di straordinaria versatilità (ha preso parte a oltre 80 film, distinguendosi per interpretazioni di grande intensità e rigore, tra cui quella iconica in Underground, capolavoro di Emir Kusturica premiato con la Palma d’Oro a Cannes), ha debuttato come regista nel 1999 con The White Suit, film presentato alla Settimana Internazionale della Critica di Cannes e che ha avuto l’anteprima italiana nell’edizione palermitana di i-Fest.

Nel gran finale, invece, super ospite della prima serata di gala dell’i-Fest International Film Festival 2026 sarà Gabriel Garko, tra i volti più iconici e amati del piccolo e grande schermo, che incontrerà il pubblico calabrese per ripercorrere una carriera trentennale ricca di successi televisivi (con l’interpretazione di Tonio Fortebracci ne L’onore e il rispetto e con la partecipazione ad altre fortunate produzioni televisive è una sorta di re delle fiction), ruoli d’autore al cinema (il successo sul grande schermo esplode nel 2001, quando Ferzan Özpetek lo sceglie per Le fate ignoranti, affidandogli un ruolo intenso che ne mostra le qualità drammatiche oltre l’immagine da sex symbol) e importanti parentesi nell’intrattenimento (conduttore di Sanremo nel 2016, è stato concorrente scatenato di Ballando con le stelle nel 2022).

Sabato 12, invece, dopo le premiazioni di tutti i vincitori nelle varie categorie in concorso del prestigioso Contest Internazionale Orizzonti (che riceveranno gli i-Fest Awards 2026, creazioni originali del Maestro Orafo Stefano Marino), nel cortile del cinquecentesco maniero castrovillarese risuonerà la magia delle più belle colonne sonore del grandissimo Ennio Morricone eseguite dal vivo dal talentuoso musicista Nello Salza, collaboratore storico del grande compositore e protagonista delle partiture di film quali La vita è bella, La voce della luna, C’era una volta in America, La Leggenda del pianista sull’oceano, Nuovo Cinema paradiso, La piovra, Il Postino e per questo definito La Tromba del Cinema.

A seguire, il pubblico potrà conoscere più da vicino la splendida attrice serba Anica Lazic, che dopo le prime esperienze sullo schermo lavora tra cinema e televisione in produzioni come Dream Team (2021) e Crown Street 11 (2024–2026).

Nel 2024 interpreta Sara in Russian Consul di Miroslav Lekić, dramma storico sulle origini del conflitto in Kosovo, scelto per rappresentare la Serbia agli Oscar 2025 nella categoria Miglior Film Internazionale, mentre nel 2025 è Sonja in Bumbarovo ljeto, proseguendo un percorso in costante crescita nel panorama cinematografico e televisivo serbo.

La serata si concluderà, poi, con l’attesissima intervista da parte del direttore artistico Giuseppe Panebianco all’attore turco Can Yaman, tra i volti più popolari e amati del panorama televisivo internazionale, che dopo aver raggiunto il grande successo con serie come Day Dreamer – Le ali del sogno e Mr. Wrong – Lezioni d’amore, che gli hanno conferiscono una vasta notorietà anche fuori dalla Turchia, si conferma come grande attore anche con la produzione italiana Viola come il mare e girando da protagonista la serie internazionale El Turco.

La definitiva consacrazione arriva con il ruolo di Sandokan nell’omonima serie evento ispirata all’eroe creato da Emilio Salgari, nella quale raccoglie l’eredità dello storico personaggio interpretato da Kabir Bedi.

La produzione internazionale, girata anche in Calabria con il sostegno della Calabria Film Commission e trasmessa su Rai 1, ottiene un enorme successo di pubblico e nel 2026 riceve il Nastro d’Argento Internazionale per la Migliore Coproduzione.

In perfetta linea con l’usuale, grande attenzione al sociale manifestato sin dalla sua prima edizione dall’i-fest, si segnala che nel corso di entrambe le serate verrà effettuata una raccolta di fondi che verranno devoluti in beneficienza alla Croce Rossa Italiana per la realizzazione di un progetto che sarà presentato sul palco dai rappresentanti del Comitato castrovillarese.
APPROFONDIMENTI

OSPITI SERATE DI GALA i-fest 2026

Come sempre, il clou del l’i-fest saranno le serate di gala (quest’anno in programma l’11 e il 12 settembre) nel corso delle quali si potranno vedere sfilare sul red carpet, fotografare al photo call e ascoltare nelle esclusive interviste fatte sullo splendido palco allestito nel suggestivo scenario del Castello Aragonese e disegnato ad hoc dal famoso scenografo Mario Garrambone i grandi ospiti dell’evento.

GABRIEL GARKO (11 settembre)

Nato a Torino il 12 luglio 1972 come Dario Gabriel Oliviero, Garko muove i primi passi nel mondo della moda vincendo nel 1991 il titolo di “Il più bello d’Italia”.

Il debutto cinematografico arriva nel 1995 con il cortometraggio Troppo caldo, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, seguito dalle prime esperienze televisive, ma la svolta sul grande schermo avviene nel 2001, quando Ferzan Özpetek lo sceglie per Le fate ignoranti, affidandogli un ruolo intenso che ne mostra le qualità drammatiche oltre l’immagine da sex symbol.

Successivamente, oltre a lavorare con maestri del cinema italiano, tra cui Tinto Brass, Franco Zeffirelli e Leonardo Pieraccioni, Garko diviene il re della fiction con l’interpretazione di Tonio Fortebracci ne L’onore e il rispetto e con la partecipazione ad altre fortunate produzioni televisive. Presentatore del Festival di Sanremo nel 2016 al fianco di Carlo Conti e concorrente a Ballando con le stelle nel 2022 e nello speciale del ventennale nel 2025, Garko di recente è tornato ad essere protagonista assoluto nella fiction italiana sotto la direzione di Simona Izzo e Ricky Tognazzi, recitando al fianco di Anna Safroncik.

LAZAR RISTOVSKI (11 settembre)

Una delle figure più autorevoli e carismatiche del cinema serbo e internazionale. Attore di straordinaria versatilità, ha preso parte a oltre ottanta film, distinguendosi per interpretazioni di grande intensità e rigore.

Tra le più celebri, Underground (1995), capolavoro di Emir Kusturica premiato con la Palma d’Oro a Cannes, nel quale offre una performance divenuta iconica. Firma la regia di due lungometraggi e fonda Zillion Film, casa di produzione protagonista del rinnovamento della cinematografia balcanica, con film presentati nei maggiori festival internazionali, da Cannes a Berlino e Toronto. Il suo debutto alla regia, The White Suit (1999), presentato alla Settimana Internazionale della Critica di Cannes, ha avuto l’anteprima italiana da i-Fest. È fondatore del Ravno Selo Film Festival, manifestazione internazionale dedicata ai giovani autori con l’obiettivo di sostenere le nuove generazioni di cineasti.

AURORA QUATTROCCHI (11 settembre)

Attrice di straordinaria intensità, Aurora “Rori” Quattrocchi attraversa da oltre cinquant’anni teatro, cinema e televisione con una presenza scenica autentica e inconfondibile. Nel corso della sua carriera ha lavorato, tra gli altri, con Giuseppe Tornatore, Marco Tullio Giordana, Mario Martone e Roberto Andò, prendendo parte a film come I cento passi, Malèna, Nuovomondo, Anime nere, Nostalgia, La stranezza e L’immensità.

É con Gioia mia, opera prima di Margherita Spampinato, che il suo talento trova una nuova, prestigiosa consacrazione: nel 2025 conquista a Locarno il premio per la migliore interpretazione e nel 2026 vince il David di Donatello come Migliore Attrice Protagonista. Un riconoscimento che corona un percorso costruito con rigore, libertà e passione e celebra un’attrice capace di trasformare ogni personaggio in una figura viva, concreta e profondamente umana.

NELLO SALZA (12 settembre)

Definito La Tromba del Cinema, Nello Salza ha suonato in oltre 400 colonne sonore, 250 delle quali con Ennio Morricone, ricoprendo il ruolo da protagonista delle partiture di film quali La vita è bella, La voce della luna, C’era una volta in America, La Leggenda del pianista sull’oceano, Nuovo Cinema paradiso, La piovra, Il Postino.

Tra le tante collaborazioni quelle con Nicola Piovani, Riz Ortolani, Franco Piersanti, Armando Trovajoli, Luis Bacalov, Francesco De Masi, Fiorenzo Carpi, Piero Piccioni. Nel 1997 incide con Nicola Piovani la colonna sonora del film La Vita è Bella di Roberto Benigni, premiata con l’Oscar nel 1999. Nel 2015 registra con l’Orchestra Sinfonica nazionale ceca il brano La Lettera di Lincoln di Ennio Morricone per la colonna sonora di The Hateful Eight di Quentin Tarantino che vince il Premio Oscar nel 2016 ed il Golden Globe.

ANICA LAZIC (12 settembre)

Attrice serba, nata a Belgrado, si avvicina giovanissima al mondo dell’arte attraverso la musica e la recitazione, studiando pianoforte e frequentando corsi di teatro durante gli anni del liceo. Si trasferisce successivamente in Italia, dove studia psicologia all’Università di Padova, affiancando alla formazione accademica un interesse sempre più forte per il cinema. Dopo le prime esperienze sullo schermo, lavora tra cinema e televisione in produzioni come Dream Team (2021) e Crown Street 11 (2024–2026).

Nel 2024 interpreta Sara in Russian Consul di Miroslav Lekić, dramma storico sulle origini del conflitto in Kosovo, scelto per rappresentare la Serbia agli Oscar 2025 nella categoria Miglior Film Internazionale, mentre nel 2025 è Sonja in Bumbarovo ljeto, proseguendo un percorso in costante crescita nel panorama cinematografico e televisivo serbo.

CAN YAMAN (12 settembre)

Attore turco tra i volti più popolari e amati del panorama televisivo internazionale, Can Yaman raggiunge il grande successo con serie come Day Dreamer – Le ali del sogno e Mr. Wrong – Lezioni d’amore, che gli conferiscono una vasta notorietà anche fuori dalla Turchia.

Trasferitosi in Italia, consolida la sua carriera interpretando Francesco Demir in Viola come il mare e diventa protagonista di El Turco, produzione internazionale che ne rafforza la presenza sulla scena europea.
La definitiva consacrazione arriva con il ruolo di Sandokan nell’omonima serie evento ispirata all’eroe creato da Emilio Salgari, nella quale raccoglie l’eredità dello storico personaggio interpretato da Kabir Bedi.

La produzione internazionale, girata anche in Calabria con il sostegno della Calabria Film Commission e trasmessa su Rai 1, ottiene un enorme successo di pubblico e nel 2026 riceve il Nastro d’Argento Internazionale per la Migliore Coproduzione.