CATANZARO :: 21/10/2026 :: Fedralog sospende il fermo dei servizi di trasporto in Calabria. Lo riferisce la stessa associazione, che in una nota parla di “una decisione sofferta ma meditata, presa con profondo senso di responsabilita’ verso la collettivita’, le imprese, i cittadini e per la tutela della sicurezza nazionale. Siamo e rimaniamo pienamente consapevoli – si legge – dei rischi e dei costi sostenuti fino ad oggi: per questo fermo stiamo rischiando il nostro lavoro e i nostri soldi, mettendo a repentaglio le aziende dell’agricoltura, le grandi realta’ dell’industria calabrese e l’intero tessuto produttivo del territorio, mettendo a rischio persino la nostra stabilita’ personale e la nostra stessa vita. Ci teniamo a ribadirlo con forza: non siamo – spiega la Federazione regionale della Logistica e dei Trasporti – una categoria che fa disordine pubblico o che scende in piazza per rompere le vetrine. Siamo lavoratori, imprenditori e famiglie che da sempre dimostrano un profondo rispetto per le regole e per il Paese”.
“Proprio per questo grandissimo senso di responsabilita’ che ci contraddistingue e per evitare che il blocco dei servizi generi criticita’ e tensioni tali da compromettere la sicurezza e la stabilita’ nazionale intendiamo dare un’ulteriore possibilita’ al dialogo, riponendo una doverosa fiducia nelle Istituzioni. Tuttavia – rimarca ancora Fedralog – abbiamo un urgente e inderogabile bisogno di ascolto e di risoluzione immediata dei problemi che stanno soffocando il nostro settore”. Ferdalog poi esprime “un sincero ringraziamento al presidente Roberto Occhiuto e all’assessore Antonio Montuoro per l’impegno profuso e per la celerita’ dimostrata nel promuovere la creazione della Consulta regionale dell’autotrasporto. Infine – abbiamo quindi deciso di sospendere l’astensione dai servizi per dare fiducia al governo e al ministero. Confidiamo che nell’incontro fissato per il prossimo 27 ottobre con il ministro Matteo Salvini arrivino finalmente le soluzioni concrete e tanto attese. Se cosi’ non dovesse essere, la nostra mobilitazione riprendera’ con ancora piu’ fermezza: in mancanza di risposte adeguate, organizzeremo un grande corteo verso Roma con tutti i nostri mezzi. Riapriamo momentaneamente i servizi – conclude Fedralog – per non gravare ulteriormente sulle filiere agroalimentari e industriali, ma la nostra attenzione resta altissima. La misura e’ colma e il tempo delle attese e’ finito”.