CIRÒ MARINA :: 26/10/2026 :: Quattro generazioni di vitivinicoltura nell’area più conosciuto del vino calabrese, Cirò, e la stessa indomita passione di raccontare il territorio e la tradizione del saper fare buon vino attraverso etichette che incontrino il gusto dei consumatori e dei professionisti del settore. Cantine Zito, solida realtà del panorama produttivo regionale, oggi vede alla guida dello storico marchio Cirotano tre fratelli Valentino, Francesco e Stefano (omonimo del capostipite che la fondò nel 1870) che con orgoglio raccolgono l’eredità del passato con una visione strategica improntata alla modernità che di recente ha interessato il rebranding dell’azienda e la nascita di cinque nuove etichette che stanno già riscuotendo successo ed interesse tra i consumatori e i Wine lovers.
L’ultimo bagno di folla e la presentazione delle nuove etichette, incentrate sulla biodiversità amplografica calabrese e la viticoltura cirotana, è stato vissuto nell’edizione 2026 di Vicoli diVini a Vibo Valentia dove in tanti hanno apprezzato e confermato il gradimento per i vini di Cantine Zito. Ma la soddisfazione più grande è stato vedere la nuova etichetta di Greco Nero tra le otto bottiglie scelte per raccontare l’evoluzione dei rossi da vitigni autoctoni calabresi dalla prima Master of Wine italiana, Cristina Mercuri, nella masterclass per l’anteprima del decennale dell’evento ideato da Saturnalia a Vibo Valentia.
Un ultimo appuntamento di piazza prima di partire per il Merano Wine Festival in programma nella cittadina dell’Alto Adige dal 6 al 10 novembre, uno dei eventi enogastronomici d’Europa più prestigiosi che si svolge nella cornice Liberty del Kurhaus a Merano. «La nostra azienda – raccontano i fratelli Zito – è stata selezionata tra le aziende vitivinicole per il Merano Wine Hunter nella sezione Next Platinum dedicata ai vini e ai prodotti enogastronomici che hanno raggiunto il vertice della propria fascia di premio. Un vero onore ma anche una grande responsabilità che ci vede ambasciatori di quel sistema produttivo legato alla nostra terra che come famiglia da generazione ci vede protagonisti di una storia di amore e passione per la terra e la tutela della biodiversità. Siamo convinti – aggiungono – che il vino stia diventando sempre di più un grande ambasciatori dei territori e della cultura che appartiene alla gloriosa storia del vino calabrese».
Nel corso della 35ª edizione del Merano Wine Festival il patron Helmuth Köcher premierà i vini di Cantine Zito con ben quattro riconoscimenti assegnati dalle commissioni d’assaggio ufficiali coordinate dal giornalista Andrea Radic. Il diploma Golden The WineHunter Award 2026 è stato assegnato alle etichette Lilio Cirò Rosso Riserva Classico Superiore DOC 2021 e Alceo Cirò Classico Doc 2024, mentre il Diploma Rosso è stato attribuito ai vini Imerio Cirò Classico DOC e Nosside Cirò Classico DOC entrambe per le annate 2025.
Ma che i vini di Zito piacciano tanto agli esperti che al pubblico dei consumatori lo attesta anche il premio assegnato al Lilio Riserva durante la IV edizione della festa del vino a Carfizzi nell’agosto scorso. Su 19 etichette di vino del Cirotano in degustazione alla cieca (e quindi priva di condizionamenti dell’etichetta a vista) il vino da Gaglioppo, dall’anima cirotana pura, ha ricevuto un plebiscito di apprezzamenti dal voto del pubblico, risultando uno dei migliori rossi dell’evento.