PRIVERNO :: 10/06/2026 :: Il vino come espressione di spiritualità, cultura e identità dei territori. Sarà questo il filo conduttore della masterclass “Il vino dei monasteri”, guidata dall’enologo Vincenzo Mercurio, in programma sabato 13 giugno nell’ambito della quinta edizione di Vini d’Abbazia, la manifestazione che dal 12 al 14 giugno trasforma la suggestiva Abbazia di Fossanova in un luogo d’incontro tra vino, arte, ricerca e dialogo culturale.
Tra gli appuntamenti più attesi del calendario, la degustazione condotta da Mercurio accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso alcune delle più significative realtà monastiche italiane, custodi di una tradizione vitivinicola che affonda le proprie radici nei secoli. Protagonisti saranno i vini dell’Abbazia di Novacella, dell’Abbazia di Praglia, del Monastero di Monte Oliveto Maggiore, del Monastero delle Suore Trappiste di Vitorchiano e della Fraternità Monastica di Bose-Assisi, esempi concreti di come il lavoro della terra, la cura della vigna e la ricerca della qualità possano intrecciarsi con i valori della vita monastica.
La masterclass offrirà l’opportunità di approfondire non soltanto gli aspetti enologici delle diverse produzioni, ma anche le storie, le tradizioni e le visioni che animano queste comunità, capaci di trasformare il vino in uno strumento di racconto del territorio e della propria esperienza spirituale.
L’appuntamento si inserisce nel ricco programma di Vini d’Abbazia, evento promosso da Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina e Azienda Speciale Informare, nato da un’idea di Rocco Tolfa. Per tre giorni il complesso medievale di Fossanova ospiterà masterclass, degustazioni, incontri e percorsi espositivi con autorevoli protagonisti del panorama enologico nazionale e internazionale.
In un contesto unico, dove la storia incontra il gusto e la riflessione, l’intervento di Vincenzo Mercurio rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire il profondo legame tra il vino e le comunità monastiche che, nei secoli, hanno contribuito a custodire e tramandare un patrimonio agricolo, culturale e umano di straordinario valore.