SCALEA :: 11/06/2026 :: Si terrà domenica 14 giugno alle ore 18:30 presso Palazzo dei Principi Spinelli di Scalea l’evento conclusivo del progetto “Scalea Eterna – Memorie che creano futuro”, iniziativa promossa dal Comune di Scalea, con un ampio partenariato associativo e cofinanziata dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso “Sostegno e Promozione Artistica e Culturale 2025 – Linea 2 – Progetti culturali”.
Dopo mesi di attività, incontri, mostre, laboratori, momenti di approfondimento e partecipazione attiva della comunità, il progetto giunge al suo appuntamento finale con una serata dedicata al racconto dei risultati raggiunti e alla riflessione sul ruolo della cultura quale strumento di crescita, coesione sociale e valorizzazione del territorio.
“Investire nella cultura significa investire nel futuro delle nostre comunità. La cultura non è soltanto conservazione della memoria, ma capacità di generare partecipazione, sviluppo, identità e nuove opportunità per il territorio. Scalea Eterna ha dimostrato come la collaborazione tra istituzioni, associazioni, scuole e cittadini possa produrre risultati concreti e duraturi”, dichiara il sindaco di Scalea Mario Russo.
“Con Scalea Eterna abbiamo costruito un percorso condiviso che ha coinvolto l’intera comunità nella riscoperta delle proprie radici, del patrimonio storico e delle relazioni che costituiscono l’identità del nostro territorio. Gli undici appuntamenti realizzati hanno registrato una significativa partecipazione e rappresentano un importante patrimonio di esperienze che continuerà a vivere oltre la conclusione del progetto”, afferma l’assessore alla Cultura Annalisa Alfano.
Momento centrale dell’evento sarà il panel istituzionale “Custodire la memoria, costruire il futuro – Strategie condivise per lo sviluppo culturale dell’alto Tirreno Cosentino”, promosso come occasione di confronto tra istituzioni, amministratori locali, docenti, rappresentanti del mondo delle imprese, operatori culturali e associazioni del territorio.
Il dibattito, moderato dalla giornalista Nicoletta Toselli, vedrà i partecipanti riflettere sul ruolo della cultura quale leva strategica per lo sviluppo sostenibile dei territori, il rafforzamento dell’identità locale e della memoria collettiva, la valorizzazione del patrimonio rappresentato dalle comunità dei calabresi all’estero e la costruzione di nuove reti di collaborazione.
Il panel in particolare intende offrire una visione condivisa sulle prospettive di crescita dell’alto Tirreno Cosentino, valorizzando il patrimonio culturale e identitario come risorsa fondamentale per la competitività turistica e la coesione delle comunità locali.
Durante l’incontro saranno poi presentati i risultati delle attività svolte da gennaio a giugno attraverso testimonianze, immagini e contributi video raccolti durante il percorso progettuale. Particolare rilievo sarà dato alla presentazione del video “I Simboli Eterni di Scalea” dedicato ai luoghi, ai segni, ai beni culturali identitari che caratterizzano la storia e la memoria collettiva della città.
Nel corso del pomeriggio e della serata, fino alle ore 24:00, sarà inoltre possibile visitare le mostre “Ciò che resta – La festa della Madonna del Carmelo a Scalea”, firmata dal fotografo Daniele Arieta e curata da Assoscalea, e “Il volto umano della Passione” di Paolo Cetraro, a cura di Assoscalea e Kalamu.
Le esposizioni, allestite negli spazi di Palazzo Spinelli, rappresentano due percorsi espositivi che, attraverso linguaggi artistici differenti, raccontano aspetti significativi dell’identità, della spiritualità e della memoria collettiva della comunità scaleota.
“La musica che crea comunità”: la giornata si concluderà con un grande momento musicale. A partire dalle ore 21:30, sempre in piazza Spinelli, salirà sul palco Danilo Sacco, storica voce dei Nomadi, con il suo viaggio attraverso alcune delle più belle canzoni del celebre gruppo italiano che hanno accompagnato intere generazioni e continuano a rappresentare valori di condivisione, solidarietà e appartenenza.
L’Amministrazione Comunale invita cittadini, associazioni, operatori culturali e istituzioni a partecipare a questo importante momento conclusivo che rappresenta non soltanto il termine di un progetto, ma l’inizio di un percorso di valorizzazione culturale destinato a proseguire nel tempo.