fbpx

Belvedere Marittimo :: Le perplessità di Belvedere Giovani.

BELVEDERE MARITTIMO :: 27/09/2009 :: L’associazione “Belvedere Giovani” chiede maggiori chiarimenti alla giunta comunale di Belvedere Marittimo sulla delibera con cui è stato costituito l’ufficio alle dirette dipendenze del sindaco e della Giunta, assumendo 5 collaboratori esterni con contratto a tempo determinato nelle persone di: Igino Ceremigna con competenze di portavoce, coordinamento del suddetto ufficio di staff, rapporti di carattere politico istituzionale .

Antonio Troya con competenze di addetto stampa; Rosario Montebello con competenze di ausilio per i contatti del Sindaco con gli uffici della Regione Calabria; Sabrina Montanaro con competenze di supporto per le attività del Sindaco nell’ambito delle politiche sociali e della famiglia; Ciriaco Riente con competenze per consulenza e supporto per la ricerca di finanziamenti e agevolazioni per l’ente. “Nulla da obiettare sulla integrità morale di ognuno di loro – fanno presente dall’Associazione Belvedere Giovani –  ma in un comune piccolo come quello di Belvedere Marittimo pensiamo che non si avverte la reale necessità di uno staff così numeroso. Potranno le casse comunali dar fondo a questo ulteriore aggravio di spesa, perché dal 2010 i 5 consulenti saranno anche retribuiti, fatto riportato sulla stampa dal gruppo “insieme”. Noi chiediamo anche il perché siano stati nominati 2 consulenti esterni “non eletti” della lista “Belvedere Libera” (Sabrina Montanaro e Massimo Montebello), Igino Ceremigna col ruolo di portavoce del comune, quando invece questo compito di portavoce spetterebbe al sindaco, non crediamo nemmeno che sia la necessità di un addetto stampa nel comune. Insomma  – dichiarano dall’Associazione Belvedere Giovani – alla luce del sole si può dire tranquillamente che sono tutti consulenti che erano schierati con la lista “Belvedere Libera” con candidato a sindaco Enrico Granata, e nemmeno uno che non sia di parte politica opposta o di nessun colore politico,dei semplici cittadini, questo fatto ci fa rimanere perplessi, non sono queste accuse ma nostre opinioni con le quali chiediamo maggiori chiarimenti e trasparenza sulla questione del 5 nuovi consulenti esterni della Giunta Granata, non vogliamo nemmeno ritornare sulla questione dell’aumento del 70 % della Tarsu ( con delibera di giunta del luglio 2009) perché sarebbe ripetitivo e retorico, ma chiediamo, invece, democraticamente ed educatamente, maggiori informazioni sui loro compiti e retribuzioni dal 2010, nient’altro, buon lavoro a tutti maggioranza e opposizione e chiediamo a loro maggiore trasparenza. Si Spera soltanto – concludono dall’Associazione –  che non ci siano repliche con offese verso di noi, come fatto in passato, ma attendiamo solo delle risposte pacate, trasparenti e precise sulla questione dei fatti”.