SANT’ILARIO D’ENZA :: 12/09/2026 :: Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli per BITE 2026, il festival che riunirà all’Antica Corte Ortalli di Sant’Ilario d’Enza, nel cuore della Food Valley tra Parma e Reggio Emilia, alcuni dei protagonisti più importanti della cucina e dell’ospitalità italiana e internazionale. La seconda edizione, ideata dall’Executive Chef Salvatore Morello e dall’imprenditrice Francesca Poli, si prepara a trasformare la location in un grande punto d’incontro tra alta cucina, pizza contemporanea, pasticceria, gelateria, panificazione, mixology, formazione e spettacolo.
Sono oltre 80 i professionisti attesi, con quasi 60 ristoratori per un totale di 46 stelle Michelin, sette pizzaioli, gelatieri, pasticceri e bartender. Un parterre particolarmente ampio, costruito con l’obiettivo di mettere in relazione mondi differenti del food & beverage e creare una vera community di professionisti, aziende e pubblico.
La Prima Notte di BITE prenderà il via dalle 19.30 con la formula della grande festa gastronomica diffusa. Nessun tavolo assegnato e nessun menu prestabilito: gli ospiti potranno muoversi tra cucine, forni, postazioni, station dedicate alla mixology e aree per gli incontri. Ogni chef preparerà davanti al pubblico il proprio “bite”, un assaggio ideato per sintetizzare stile, ristorante e percorso professionale.
Tutti gli chef
L’elenco dei partecipanti comprende Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli), Marc Bernhart (Mamesa, Burgusio), Andrea Antonini (Imago Hassler, Roma), Davide Pulejo (Pulejo, Roma), Robert Moretti e Matteo Corridori (Roteo – Hotel Musa, Sala Comacina), Simone Cantafio (La Stüa de Michil, Corvara in Badia), Isa Mazzocchi (La Palta, Borgonovo), Nino Rossi (Qafiz, Santa Cristina d’Aspromonte), Maurizio Bufi (Il Fagiano, Fasano del Garda), Francesco Sodano (Famiglia Rana, Oppeano), Riccardo Sculli (Gambero Rosso, Marina di Gioiosa Ionica), Federico Minunni (Entice, Milano), Dario Fisichella (Villa Naj, Torrazza Coste), Luca Abbruzzino (Oltre, Lamezia Terme), Sara Scarsella e Matteo Campagnucci (Sintesi, Ariccia), Stefania Di Pasquo (Locanda Mammì, Agnone), Delfo Schiaffino (La Speranzina, Sirmione), Marco Stagi (Metodo, Marne), Alberto Toe, Giacomo Sacchetto (Iris, Verona), Manuel Tropea (Concezione, Catania), Salvatore Iuliano (St. George by Heinz Beck, Taormina), Massimo Spigaroli e Lorenzo Chierici (Antica Corte Pallavicina, Polesine Parmense) e Jacopo Malpeli (Osteria del Viandante, Rubiera di Reggio Emilia).
A questi si aggiungono Mattia Trabetti (Alto, Fiorano Modenese), Dimitri Harding e Serena Nullotti (La Valle, Fidenza), Fabio Ingallinera (Il Nazionale, Vernante), Alexander Robles (Azotea, Torino), Vincenzo Manicone (Tancredi, Sirmione), Luca Racis (Il Gatto sull’Albicocco, Rimini), Martino Latella e Rocco Bonanno (Osteria Zero, Taurianova), Davide Caranchini (Materia, Cernobbio), Caterina Ceraudo (Dattilo, Strongoli), Antonio Biafora (Hyle, San Giovanni in Fiore), Antonio Romano (Nove, Alassio), Davide Marzullo e Andrea Noto (Trattoria Contemporanea, Lomazzo), Paolo Barrale (Aria, Napoli), Antonio Martino (Pensavo Peggio, Roma), Luca Marchini (L’Erba del Re, Modena), Jakob Jan Boerma (Fine Fleur), Mirko Cairone (Il Passaggio by Capanna, Montalcino), Guido Paternollo (Park Hyatt, Milano), Dino Padula (Entrecotte), Luigi Coppola (Aquadulcis, Vallo della Lucania), Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma), Andrea Mattasoglio, Raffaele Lenzi (Il Sereno al Lago, Lago di Como), Riccardo Paglia (Carnal, Roma) e Gianluca Borlenghi (Colorno).
Pizzaioli, pasticceri e gelatieri
La pizza sarà rappresentata da Ciccio Vitiello (Cambia-Menti, Caserta), Giuseppe Pasquariello (Oven, Parma), Lorenzo Sirabella (Dry Milano), Roberto Davanzo (Bob Alchimia, Montepaone), Gianni Di Lella, Daniele Del Gaudio (Passione e Tradizione, Parma) e Jacopo Mercuro (180 Grammi, Roma).
Per la pasticceria sono indicati Domenico Giove (La Patisserie Giove, Ginosa), Manuel Ferrarri (Villa Serbelloni, Como), Alessio Gallelli (Park Hyatt, Milano), Mattia Casabianca, Agostino Iacobucci (Ristorante Iacobucci, Castel Maggiore), Dalila Salonia (Marzapane, Roma) e Chiara Masino e Giuseppe Mazzocca (Coce Bakery, Parma).
Per la gelateria partecipano Simone De Feo (Cremeria Capolinea), Stefano Guizzetti (Ciacco, Milano), Carlos Silva (Gelateria Copacabana, Casalmaggiore), Cinzia Otri (Gelateria della Passera), Chiara Spalluto (Chiara Spalluto Gelato, Casalabate), Alberto Vitaro (Alta Cremeria Vitaro, Rende) e Cristiano Rabaglia (La Sosta, Bosco).
La mixology
Un ruolo centrale sarà riservato alla mixology, coordinata da Umberto Oliva, con l’obiettivo di portare il cocktail sullo stesso piano del piatto all’interno del racconto gastronomico di BITE.
Il gruppo dei bartender comprende Matteo Fornaro (Azoteca, Torino), Rama Redzepi (Grand Hotel Fasano), Adrian Cristian (Dialogue, Brescia), Julian Biondi (Firenze), Edoardo Sandri (Atrium Bar – Four Seasons Firenze), Cristian Costantino (Marina del Nettuno, Messina), Ansony Murcia (Piano 35, Torino), Edris Al Malat (Dry Milano), Giorgio Lupi, Antonio Luglio (Loi Bere Sincero, Modena), Samuele Campanini (Jigger, Reggio Emilia), Mattia Lotti (Freestyle e Volta Bistrot, Scandiano), Alessia Mittone (Flora 1825, Torino), Umberto Oliva (Entice, Milano), Antonio Cristoforo (Brezza, Soverato), Chiara Randazzo (Palermo) e Ioan Byonev (Cielle, Bosco).
BITE Talks con ALMA e la festa
Accanto alle degustazioni ci saranno i BITE Talks, sviluppati in collaborazione con ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Chef, pizzaioli, bartender, docenti, giornalisti, comunicatori e imprese si confronteranno sul futuro della ristorazione, sull’evoluzione del fine dining, sulla formazione, sulla sostenibilità, sui nuovi linguaggi della comunicazione gastronomica e sull’intelligenza artificiale applicata al settore. I talk saranno moderati da Giacomo Bullo, Communication Manager di ALMA.
Con il calare della sera spazio anche allo spettacolo con Emma Iovino, Kokomo e Dj Trixie, in una contaminazione tra gastronomia, musica e intrattenimento.
La Cena di Gala internazionale
La seconda giornata sarà invece dedicata alla Cena di Gala internazionale realizzata con il supporto di The Best Chef Awards.
L’aperitivo vedrà protagonisti Francesco Martucci (I Masanielli, Caserta), Elia Otgianu (Brisla, Parma), Eugenio Restivo e Federico Capocasa (Soj Cucina e Vino, Parma), Jacopo Chieppa (Equilibrio, Dolcedo), Ciccio Vitiello (Cambia-Menti, Caserta), Roberto Davanzo (Bob Alchimia a Spicchi, Montepaone) e Gaetano Latino (Cambia-Menti, Lido di Savio).
Il cuore della serata sarà la cena degustazione con Salvatore Morello (Inkiostro), Davide Di Fabio (Dalla Gioconda), Tala Bashmi (Fusions by Tala, Bahrain), Alvaro Clavijo (El Chato, Colombia), Nicolò Rotella (8½ Otto e Mezzo Bombana, Cina), Hans Neuner (Ocean, Portogallo) e Kai Baumgardt (Mamesa).
Per i panificati figurano inoltre Sergio Scovazzo (Grano Fornai in Fermento, Torino), Sara Papa e Gianluca Borlenghi (Roma), Ivo Corsini e Francesco Cannata (Inkiostro).
La componente beverage della Cena di Gala vedrà invece Matteo Fornaro, Francesco Bonazzi, Umberto Oliva e Cristian Costantino impegnati nella costruzione del pairing tra cocktail e percorso gastronomico.
La serata conserverà anche una forte componente musicale, con Emma Iovino, Kokomo e la partecipazione speciale di Roy Paci.
BITE avrà infine anche una finalità sociale: una parte del ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluta alla Cooperativa Sociale Albatros di Parma, impegnata nel sostegno a giovani e adulti con disabilità legate allo spettro dell’autismo.
Con l’appuntamento ormai vicinissimo, Sant’Ilario d’Enza si prepara così ad accogliere una delle più ampie comunità di chef, pizzaioli, pasticceri, gelatieri e bartender riunite attorno a un unico progetto, in due giornate nelle quali alta gastronomia, formazione, impresa, musica e solidarietà si incontreranno nel cuore della Food Valley.