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Cetraro (Cs) :: P.S.R. 2007-09 approvato in Giunta regionale: la cura giusta per i mali della sanit?

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CETRARO :: 22/09/2008 :: La Calabria attende in molti settori quelle riforme che le consentano di affrontare le difficili sfide del futuro. Uno di questi settori, forse il più importante, è quello della sanità, perché incide sulla salute e sulla vita dei calabresi e perché in questo settore vengono investite risorse economiche ingentissime (65% delle risorse disponibili). Dopo due anni di analisi, monitoraggi e studi, finalmente ha visto la luce il nuovo Piano sanitario, che la Giunta regionale ha approvato all'unanimità con delibera del 09/11/2007 n. 694 e che attualmente si trova al vaglio della III Commissione Sanità del Consiglio regionale come proposta di legge n. 254/08.

Sinistra Democratica auspica che questo Piano sanitario, così per come approvato dalla Giunta regionale, venga approvato finalmente anche dall'Assemblea regionale prima possibile, senza stravolgimenti di sorta. Esso infatti rappresenta la cura giusta per i mali della sanità calabrese, una risposta razionale ed economicamente sostenibile al bisogno di salute dei cittadini. Il PSR approvato in Giunta ha una visione lucida della realtà calabrese, non lascia nulla al caso e fornisce un criterio di razionalizzazione dell'offerta sanitaria e della spesa assolutamente chiaro e logico: quello dell'ospedale di riferimento. La rete ospedaliera viene riorganizzata, individuando in ciascun territorio un cosiddetto "ospedale di riferimento", che ha le caratteristiche oggettive per rappresentare il motore dell'offerta sanitaria di un territorio. In tutta la Calabria sono stati individuati 11 presidi di riferimento, uno per ciascuna area della regione; di questi undici presidi alcuni esistono già, perché c'è già una struttura idonea, mentre in altre aree della regione (Sibaritide, Piana di Gioia Tauro, Vibo Valentia) verranno costruite delle nuove strutture ospedaliere, dal momento che quelle esistenti non sono idonee. Gli altri presidi pubblici di un territorio (che conservano spesso la dotazione di posti letto e quindi le funzioni di pronto soccorso, di diagnostica, di degenza, ecc.) sono collegati in rete con l'ospedale di riferimento, in modo da valorizzare l'offerta sanitaria pubblica e fornire una risposta sanitaria capillare alle popolazioni delle diverse aree calabresi. Anche sulla sanità privata convenzionata il PSR prevede, in maniera logica e condivisibile, che essa abbia "un ruolo di integrazione qualificata del sistema pubblico" e non che gli faccia "concorrenza sleale", fornendo gli stessi servizi che i cittadini trovano anche negli ospedali pubblici e facendo così lievitare inutilmente la spesa sanitaria. Il PSR approvato dalla Giunta regionale è un ottimo piano sanitario perché ce lo dicono, in documenti ufficiali, voci autorevoli ed imparziali. Una su tutte la Commissione Riccio-Serra, appositamente istituita dal Ministro della Salute per indagare e relazionare sullo stato della sanità calabrese. Nelle conclusioni della Relazione della Commissione Riccio-Serra è scritto chiaro e tondo che il PSR licenziato dalla Giunta regionale "contiene un serio elenco di impegni per il miglioramento della qualità delle cure". L'invito della Commissione Riccio-Serra è quello di approvare questo PSR prima possibile, perché razionale, funzionale ed economicamente sostenibile. Sempre sulla sostenibilità economica, che costituisce un punto importantissimo specie in tempi di "federalismo fiscale", è lo stesso Assessore alla Sanità Spaziante a riferire, nella seduta della III Commissione Sanità del Consiglio regionale del 10/06/2008 che:. Per tutti questi validi motivi, Sinistra Democratica ritiene che il PSR approvato dalla Giunta regionale debba essere approvato, senza variazioni che ne stravolgerebbero l'impianto, anche dall'Assemblea regionale, per dare finalmente ai calabresi un servizio sanitario efficiente e dignitoso.

Il Circolo di Sinistra Democratica di Cetraro

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