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Cetraro :: Santelli (Pdl): Sulle navi dei veleni la competenza è della Regione.

CETRARO :: 27/09/2009 :: “Risvolti giudiziari a parte, di competenza delle autorità, se l‘ecosistema marino si rivelasse davvero così devastato dalla vicenda della navi con rifiuti tossici affondate al largo delle nostre coste, l‘intervento dovrebbe essere deciso ed immediato”. Lo ha dichiarato Jole Santelli (Pdl), vicepresidente della commissione Affari costituzionali alla Camera dei deputati.

 “Il ministero dell‘Ambiente ha già attivato una task force per appurare lo stato dei fondali del nostro mare – aggiunge -. Se i risultati delle verifiche dovessero essere preoccupanti quanto le notizie che sono circolate negli ultimi giorni, allora il governo dovrà necessariamente arrivare a coinvolgere l‘Europa, in quanto il Mediterraneo è patrimonio dell‘Italia come di altri paesi che vi si affacciano".


"Per la parte riguardante invece le ricadute e le conseguenze di questa terribile tragedia, che richiederà il fermo biologico per i pescatori e la predisposizione di aiuti a sostegno degli del turismo danneggiati dall’avvelenamento del mare, va ricordato che a norma del titolo quinto della Costituzione la competenza è regionale. Sorprende, dunque, che ad oggi la Regione Calabria non abbia predisposto alcun intervento, come pure le competerebbe. L’inutile scaricabarile a cui si assiste, dalla Regione al governo, è dunque assurdo ed ingiustificato. La situazione del Tirreno cosentino è troppo seria per essere utilizzata come strumento di polemica politica: il presidente della Regione convochi le categorie interessate, riunisca a Cetraro i sindaci delle località coinvolte ed assuma con urgenza dei provvedimenti”.