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Cosenza :: Droga e armi, arrestati due pregiudicati.

COSENZA :: 15/12/2017 :: Nell’ambito del piano straordinario del controllo del territorio, predisposto dal Questore della Provincia di Cosenza dr. Giancarlo Conticchio, personale della Polizia di Stato appartenente al Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale e all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura nella serata di ieri hanno tratto in arresto, in due diverse circostanze, Caputo Giuseppe di anni 51 già noto alle forse dell’ordine e Baleno Orlando di anni 44 anch’esso pregiudicato.

Nei particolari, pattuglie del R.P.C.C.s. coordinate dall’Ufficio U.P.G.S.P., durante un posto di controllo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato tale Caputo Giuseppe, perchè resosi responsabile del reato di porto abusivo di arma.

Il Caputo Giuseppe veniva fermato, dal personale della Polizia di Stato, durante un posto di controllo alla guida di autovettura e da una successiva perquisizione nella tasca destra porta oggetti del veicolo veniva rinvenuta una pistola revolver marca S&W mod. 32 cal. 7,65, clandestina, avvolta in un involucro in cellophane. All’interno del bagagliaio venivano, invece, venivano rinvenuti un berretto da baseball ed un casco da motociclista, opportunamente sequestrati, vista la loro non giustificata presenza all’interno dell’abitacolo e la pericolosità del soggetto.

L’altro episodio, nel quale veniva arrestato Baleno Orlando, il quale, bloccato alla guida di un veicolo con a bordo altri tre pluripregiudicati, risultava sprovvisto di patente di guida, perché revocata.
Dalla successiva perquisizione veicolare, nel cofano, all’interno di un borsone da palestra, venivano rinvenuti 5 panetti di hashish del peso di circa 100 grammi ciascuno (mezzo chilo in totale), e sul lato destro del veicolo, a terra, una bustina di cocaina (0.384 gr).
Il Baleno dichiarava di essere consumatore di sostanza stupefacente e ne ammetteva la proprietà.

I due arrestati, dopo gli adempimenti di rito, accompagnati presso la loro abitazione, per ivi rimanere ristretti in regime di arresti domiciliari, in attesa di convalida, così come disposto dal Pm di turno presso la locale Procura della Repubblica.