De Salazar visita ospedale Cetraro, “Reparti di eccellenza da rafforzare”.

CETRARO :: 27/04/2026 :: Il commissario dell’Asp di Cosenza Vitaliano De Salazar ha visitato oggi il presidio ospedaliero di Cetraro, accompagnato, su sua richiesta, dal sindaco Giuseppe Aieta. Presenti anche il vicesindaco Marco Occhiuzzi e, su iniziativa di Aieta, la consigliera di minoranza e consigliera provinciale Gabriella Luciani. Il sopralluogo, è scritto in una nota, ha riguardato i reparti di medicina, ostetricia, le sale operatorie, pediatria, radiologia, oltre a un’analisi più ampia sulle prospettive di urologia e cardiologia, considerate strategiche per il futuro dell’ospedale. “Abbiamo visitato un ospedale che sta nel bel mezzo del suo cammino – ha dichiarato De Salazar – una struttura che possiede già reparti di eccellenza ma che necessita di un rafforzamento mirato per diventare un punto di riferimento ancora più forte per tutta la costa tirrenica cosentina”. Tra i reparti più performanti il commissario ha individuato l’ostetricia, il blocco delle sale operatorie, la radiologia con macchinari nuovi e l’urologia. “L’urologia – ha detto – ha una potenzialità importante per la professionalità esistente e potrebbe sgravare tutta la rete urologica del Cosentino. All’Annunziata abbiamo liste d’attesa importanti e qui abbiamo professionisti che però vanno rinforzati. Dobbiamo subito rafforzare l’urologia con le graduatorie che ci sono. Altrimenti bisogna fare concorsi o anche attivare rapporti libero-professionali. Abbiamo un ospedale dove la medicina funziona, l’ostetricia funziona, l’urologia va rafforzata e dobbiamo rafforzare anche la cardiologia. Questo è il primo passo”. Il reparto maternità dalla riapertura ha superato 500 parti un dato definito “significativo”. “Ho riscontrato entusiasmo negli operatori – ha detto De Salazar riferendosi ai vari reparti -. La cosa bella è crederci tutti insieme. Io ci credo molto, perché questa è l’unica strada per il futuro. Altrimenti resta un’illusione pensare a un ospedale per ogni paesino”. Il commissario ha parlato di una sanità partecipata, dove cittadini, istituzioni e servizi devono diventare un unico sistema. “È una sanità partecipata, bella, dove i cittadini diventano responsabili e la comunità diventa tutt’uno con la sanità. Ci dobbiamo porre poi il problema degli anziani che sono soli. C’è un inverno demografico evidente: vedove, vedovi, persone che restano da sole. La solitudine è un tema serio che va affrontato in un ambito socio-sanitario. Il problema ormai è sempre più sociosanitario. Non basta l’ospedale. Per questo servono la lungodegenza e l’ospedale di comunità”. “Abbiamo accolto con gioia – ha deto Aieta – la presenza del commissario, che di domenica ha voluto fare visita all’ospedale. Abbiamo deciso insieme al vicesindaco e dopo l’arrivo della consigliera Luciani, di mettere su una cabina di regia che possa aiutare il commissario a dare risposte sulla sanità del territorio”. “È un lavoro che deve essere fatto con la comunità, con il Comune, con i sindacati e con grande senso di responsabilità, se si vogliono fare cose serie”, ha ribadito De Salazar.