CETRARO :: 19/04/2026 :: Sono circa venti le imbarcazioni della Flotilla diretta verso Gaza attualmente ormeggiate nel porto turistico di Cetraro, dove stanno effettuando una sosta tecnica prima della ripartenza verso la Striscia.
Nel centro del Tirreno cosentino, associazioni ed enti locali hanno promosso una serie di iniziative pubbliche a sostegno della missione. Ancora incerta la data di partenza, che dovrebbe comunque avvenire tra il 24 e il 25 aprile. Ieri, inoltre, la visita a sorpresa dell’attivista Greta Thunberg.
“Siamo a Cetraro, in Calabria, siamo arrivati qualche giorno fa e lo scopo di questa missione è quello di rimobilitare tutta la popolazione civile che in questi anni si è dichiarata contro un genocidio, per denunciare la normalizzazione della violenza e dell’imperialismo occidentale e cercare davvero di incidere sul rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani”, afferma Beatrice Lio, componente del coordinamento della Flotilla.
“Un genocidio a questa scala – prosegue – è una macchina di guerra che impatta anche le nostre vite, anche qui: persino le nostre tasse e il nostro lavoro sono complici e partecipi di questo sistema. Questa missione nasce dalla volontà ferma di cittadini e organizzazioni di tutto il mondo di denunciare la normalizzazione di qualcosa di inaccettabile”.
Lio sottolinea inoltre come la precedente esperienza abbia evidenziato “brutalità anche nei confronti di persone che hanno messo a servizio il proprio privilegio”, richiamando il tema dei “doppi standard europei” e della diversa considerazione delle vite.
“Abbiamo imparato molto dalla scorsa missione – conclude – per migliorare la nostra strategia e sentirci parte attiva, non solo ingranaggi che subiscono decisioni, ma cittadini attivi per il benessere collettivo e la solidarietà tra i popoli”.