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Isola Capo Rizzuto (Kr) :: L’essenza della donna nel Cda di S.Anna.

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ISOLA CAPO RIZZUTO :: 07/03/2008 :: L’essenza della donna”. Questo il nome dato al laboratorio femminile, inaugurato ieri (oggi ndr) presso il Centro d’accoglienza di S.Anna. Un progetto nato dall’ascolto di alcuni elementi significativi e riguardanti i bisogni di una categoria particolarmente vulnerabile quali le donne e i minori, da parte di attori qualificati che operano all’interno del Centro d’accoglienza. Per essenza si intende qualcosa che realmente è – ha detto la direttrice del Centro, Liberata Parisi – e quindi la natura stessa della donna non solo come essere umano, ma come universo di emozioni ed esigenze.

Ancora oggi le donne sono spesso discriminate in molte culture del mondo. Culture che sono presenti all’interno del Centro e che devono convivere fra di loro. E proprio dall’esperienza maturata dagli operatori della Misericordia di Isola e della Caritas diocesana (gli enti gestori del Centro), di esperti e professionisti del settore all’interno del Cda, ci siamo accorti che nonostante i molteplici servizi attivi, vi era la difficoltà da parte delle donne ad inserirsi”. Ecco quindi che nasce un laboratorio rivolto esclusivamente alle donne del Centro nel quale, oltre a svolgere attività pratiche come decoupage, pittura, scuola d’italiano, visione di film e lettura di libri e giornali, saranno avviate ad un vero e proprio percorso di integrazione sociale, rispettando le loro radici culturali e dandogli il diritto di maturare personalmente la scelta di integrarsi nella nostra realtà così diversa dal loro paese d’origine nei riguardi della condizione della donna. Le operatrici presenti nel laboratorio sono sociologhe esperte in comunicazione, psicologhe con esperienze nel campo del disagio, assistenti sociali specializzate in materia di mediazione culturale e interpreti. Il loro compito sarà proprio quello di portare le donne del Centro ad una comunicazione progressiva che favorisca lo sviluppo della sensibilità a raccontarsi anche con maggior profondità rispetto alla propria storia e le proprie ferite e quindi a crearsi uno spazio di “comunicazione familiare”. Le donne accolte dall’inizio dell’anno 2007 fino ad ottobre dello stesso anno, sono state 600. Cinquanta è il totale delle presenze di persone vulnerabili come donne in stato di gravidanza, vittime di stupri, torture, violenza psicologica fisica o sessuale. “Questo laboratorio – ha concluso la Parisi – dovrà rappresentare per le donne una stazione dalla quale ripartire in direzione del proprio riscatto sociale e personale. Per questo dobbiamo ringraziare anche la Prefettura di Crotone per la costante presenza e sensibilità nei confronti di queste delicate problematiche”. Hanno preso parte all’inaugurazione del laboratorio, anche il vice direttore del Centro, Pasquale Ribecco, il governatore della Misericordia di Isola Capo Rizzuto Leonardo Sacco, il correttore spirituale don Edoardo Scordio, il direttore della Caritas diocesana don Giuseppe Noce e tutti i responsabili del progetto. Oggi, in occasione della festa della donna, faranno visita al Centro d’accoglienza di S.Anna, l’assessore alle Pari Opportunità del comune di Crotone e le componenti della stessa commissione. La visita rientra nel progetto “Settimana Rosa” organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Crotone.

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