fbpx

Luzzi :: Il comune partecipa all’iniziatva Mettiamoci la faccia.

LUZZI :: 17/11/2009 :: Luzzi è il primo comune della provincia di Cosenza ad aderire a “Mettiamoci la faccia” l’iniziativa pilota promossa dal Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione, in partnership con enti nazionali ed amministrazioni locali, per rilevare in maniera sistematica attraverso l’utilizzo di emoticons, la soddisfazione di cittadini e utenti per i servizi pubblici erogati agli sportelli o attraverso altri canali (web e telefono).

Le finalità dell’adesione al progetto saranno presentate nel corso di una conferenza stampa giovedì 19 alle ore  17  nei saloni di rappresentanza di Palazzo Vivacqua. In sintesi è la campagna a cui il Comune  ha aderito e che consentirà ai cittadini  di poter esprimere un giudizio sui servizi ricevuti dagli uffici pubblici attraverso l'utilizzo di touchscreen multimediali con le interfacce grafiche usate nella chat e negli sms, le “emoticons”. In caso di gradimento del servizio si premerà il pulsante con la faccina verde,  nel caso di giudizio neutro, gialla, e faccina  rossa (in caso di insoddisfazione). Il primo cittadino di Luzzi Manfredo Tedesco, si dichiara soddisfatto per l’adesione all’iniziativa che, consentirà di monitorare il livello di customer satisfaction dei propri concittadini. Solo in questo modo – secondo il sindaco – si potrà dare il proprio contributo al miglioramento dei servizi pubblici, indicando in caso di insoddisfazione, quali sono le principali motivazioni (il tempo d’attesa, il comportamento dell’impiegato, la necessità di tornare e l’eventuale esito negativi della sua richiesta). L’assessore alla informatizzazione degli uffici Elio Belmonte spiega che i terminali utilizzati sono tipo touchscreen e sono ubicati nelle zone di accesso che servono più sportelli. Anche il consigliere Ivan Ferraro coinvolto nell’operazione Mettiamoci la Faccia indica l’impegno dell’amministrazione nel rendere pubblici sul sito ufficiale del Comune i risultati della rilevazione con cadenza almeno mensile e inviando report periodici al Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione nel periodo di sperimentazione.