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Orsomarso (Cs) :: La Scossa: difendere il patrimonio storico naturalistico.

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Appello alle associazioni, ai sindacati, ai partiti politici e agli ambientalisti della regione Calabria. 

La proposta nasce per abbracciare tutte le associazioni e i gli individui che si riconoscono nell’ottica dello sviluppo sostenibile del territorio. L’obiettivo non solo è difendere il territorio dalla speculazione selvaggia, ma di proporre soluzioni che migliorino l’equilibrio ambientale senza sottovalutare lo sviluppo economico della società, attraverso la redazione del “Libro Verde” dei Monti di Orsomarso, ma occorre l’aiuto e il contributo di tutti.

Il comune di Orsomarso, prima di valutare ogni possibilità di affidamento della gestione del patrimonio boschivo avrebbe dovuto costituire una road map del patrimonio naturalistico al fine esclusivo di migliorare l’equilibrio e di puntare sulle risorse che possono portare vero sviluppo alla zona dei Monti di Orsomarso. L’amministrazione Paravati ha occhi bendati sulla realtà e sulle potenzialità economiche del proprio territorio, alterare l’equilibrio ambientale con il solito sfruttamento territoriale porterebbe alla fine del Paese ed è  grazie all’intervento del consigliere Cersosimo dei Verdi, che il territorio è salvo  attualmente dalla minacce delle multinazionali. Fra tutti i rischi che porterebbe l’affidamento della gestione dei boschi per fini speculativi e in cambio di soli 29.000 euro l’anno, c’è il rischio  maggiore di non poter intervenire sugli avvenimenti  del dissesto ideologico che deriverebbe dai piani di gestione delle selvicolture proposte dalla ditta interessata con la scusa di produrre energia e biomassa.  

Il Libro Verde è la risposta alla proposta di speculazione dei Monti di Orsomarso.  

La Scossa propone di costituire un comitato di difesa e per la valorizzazione del patrimonio storico naturalista dei Monti dell’Orsomarso. L’obbiettivo è redigere “Libro Verde”delle bellezze naturalistiche dell’area sottoposta all’interesse delle multinazionali del taglio boschivo per aprire la mente dei cittadini sulla nuova scienza della gestione ambientale delle risorse naturali, per delimitare una road map delle risorse esistenti al fine di migliorarne l’equilibrio e la crescita sotto tutti i punti di vista, per salvaguardare la fauna esistente, per guidare le future amministrazioni locali ad un piano di sviluppo sostenibile delle risorse naturali stesse, per cambiare il modo di gestire il bosco e puntare a progetti di elevato pregio culturale di valorizzazione, per sostenere il turismo e l’artigiano ecologico, lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili senza alterare equilibri ambientali, per intervenire sul territorio al fine di abbattere ogni rischio idrogeologico, per valorizzare la storia e la cultura naturalistica di Orsomarso. Noi proponiamo il “Libro Verde” di Orsomarso come progetto per il futuro, come un piano di gestione delle risorse naturali che rappresenta tutti e che allo stesso tempo guida, come un progetto naturalistico che contiene uno studio appropriato e selezionato delle risorse, come una guida per chi volesse trascorrere la vita nei monti dell’Orsomarso. Mi appello alle forze politiche, ai Sindacati, alle associazioni e a tutti i cittadini per sostenere questa iniziativa guida, perché insieme possiamo pilotare una cabina di regia capace di rispondere all’interesse di quelli speculatori che vedono il territorio solo come risorsa da consumare. 

Il presidente dell’associazione “La Scossa”Antonio Pappaterra 

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