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Paola :: Musica barocca all'ultimo concerto della "Orfeo Stillo".

PAOLA :: 24/06/2010 :: E’ piaciuta la musica barocca all’ultimo concerto della ventitreesima stagione della “Orfeo Stillo” di Paola, prima della pausa estiva. L’Ensemble di musica antica “Armida” ha suscitato vivo interesse sia per l’originalità  del programma con cui il gruppo ha compiuto un excursus nella musica dei secoli che vanno dal ‘500 con Girolamo Frescobaldi, fino a toccare la produzione di George Philippe Telemann, ma anche quella di Antonio Vivaldi, sia per il libero corso lasciato alla vena melodica spiegatasi anche attraverso il canto.

In modo del tutto inatteso la giovane soprano Francesca Aspromonte, sul basso continuo del clavicembalo del maestro Cristina Gargiulo ed accompagnata dal canto del flauto dolce di Giovanni Battista Graziadio, ha offerto al pubblico presente un ascolto inedito, più delicato, del proprio registro vocale, nell’interpretazione di composizioni profane proprie del periodo barocco, segnate talora dalla scrittura ritmico-melodica tipica delle forme di danza.

Gli strumenti : il violino, il violoncello, la viola da gamba, il clavicembalo, costruiti tutti secondo le tecniche del tempo e molto delicati nell’intonazione, sono stati una piacevole rivelazione per il pubblico, e la loro fattura, diversa dagli strumenti moderni, presenta corde in budello molto sensibili e delicate  che rispondevano ad esigenze acustiche molto diverse da quelle odierne. La produzione collegata alla musica barocca è molto vasta e non è raro che vengano riscoperti lavori di eccezionale valore artistico, il lavoro di ricerca è molto importante per l’Ensemble “Armida” che ha ricevuto lunghi applausi dal pubblico.

Adriana Sabato