Protesta degli autotrasportatori in Calabria: segnalati 17 presidi nelle cinque province.

CATANZARO :: 15/10/2026 :: Sono 17 i presidi segnalati in Calabria nell’ambito della mobilitazione degli autotrasportatori, distribuiti nelle cinque province della regione, con possibili ripercussioni sulla circolazione stradale. È quanto emerge da una mappa diffusa dal Sindacato Autonomo di Base (Sab), che segnala cinque presidi nel Cosentino, due nel Reggino, tre nel Vibonese, sei nel Catanzarese e uno nel Crotonese.

In provincia di Cosenza i presidi sono segnalati a Sibari-Frascineto-Villapiana, in corrispondenza dell’uscita autostradale, lungo la statale 18 tra Santa Maria del Cedro e Tortora, nell’area di Montalto Uffugo-Cosenza Nord-Rende, a San Lucido e a Guardia Piemontese.

Nel Reggino le iniziative interessano il porto di Gioia Tauro e lo svincolo della statale 682 Jonio-Tirreno a Grotteria Mare. Nel Vibonese i presidi sono indicati nell’area della raffineria di Vibo Valentia, a Sant’Onofrio e allo svincolo di Vazzano.

In provincia di Catanzaro le località segnalate sono l’area aeroportuale di Lamezia Terme, nei pressi di un distributore di carburante, Marcellinara, Vena di Maida, Falerna, Caraffa di San Floro e Caraffa. Nel Crotonese il presidio è previsto nella zona di Passovecchio.

La presenza degli autotrasportatori lungo le principali arterie stradali e nei pressi degli svincoli potrebbe provocare rallentamenti e disagi alla viabilità, con possibili ripercussioni anche sugli spostamenti di pendolari, studenti e personale scolastico.

Nella comunicazione diffusa dal sindacato non vengono specificati date, orari e durata delle singole iniziative. Agli automobilisti viene raccomandato di verificare gli aggiornamenti sulla viabilità e le eventuali disposizioni delle autorità competenti prima di mettersi in viaggio.