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Rende (Cs) :: Calabria,quale futuro? “Mercato &l avoro oggi”

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RENDE :: 2007-04-13 :: Il giovedì 12 aprile all'aula Caldora dell'Università della Calabria si è svolto il convegno "Calabria, quale futuro? Mercato&Lavoro oggi". La giornata è stata dedicata alla presentazione della rivista nazionale universitaria "Campus" che da quest'anno apre una redazione locale in Calabria puntando sulla collaborazione degli studenti dell'Unical. Presenti  il rettore dell'Università della Calabria Giovanni Latorre, il docente Unical Mario Caligiuri, il direttore di Campus Giampaolo Cerri, il docente di economia e delegato del Rettore per l'orientamento in uscita Andrea Lanza, il portavoce dell'assessore della Regione Calabria Sandro Principe, Gianni Maraniello, la rappresentante del direttore di Italia oggi e moderatrice dell'incontro Cristina Bartelli, il laureando magistrale Alessio Fabiano.

Dà il benvenuto il Magnifico Rettore Giovanni Latorre, il quale ricorda il ruolo fondamentale delle attività di associazionismo studentesco testimoniato dalla presenza ventennale dell'iniziativa editoriale  "Campus". Ad aprire  i lavori è Giampaolo  Cerri, direttore di Campus. Obiettivo del mensile è quello di costituire un network culturale che funga da anello di congiunzione tra università e mondo economico, strumento di apprendimento di cui i laureandi e non possono appropriarsi durante il proprio corso di studi. A questo fine bisogna lavorare insieme: la giornata di oggi rappresenta un esempio di come i rapporti di collaborazione tra diversi partner, in questo caso alcuni Atenei Italiani, gli uffici placement e l'Istituto europeo della comunicazione pubblica (EIPC), possano aiutare gli studenti a proiettarsi verso un prossimo futuro lavorativo. A seguire l'intervento di Mario Caligiuri, docente di Pedagogia della comunicazione, incentrato sulle tematiche dei rapporti tra mercato del lavoro e formazione universitaria in Calabria: "Creare una nuova classe dirigente responsabile al fine di ottenere una sinergia efficace tra enti istituzionali, università e studenti". Questo il messaggio fondamentale del docente che ha sottolineato come il ritardo delle infrastrutture materiali e immateriali regionali abbia contribuito ad aumentare il tasso di disoccupazione relativo ai laureati calabresi. Il problema però non è limitato al contesto  italiano ma è invece relativo alla qualità del sistema universitario europeo. Un sistema, conclude il docente, per il quale le politiche di riforma sembrerebbero insufficienti: la svolta può arrivare piuttosto da una rivoluzione. Gli interventi successivi hanno preso in analisi aspetti specifici delle dinamiche già esistenti e auspicabili ai fini di una ristrutturazione che non può riguardare solo il sistema universitario ma che deve coinvolgere anche le istituzioni e il tessuto economico e sociale nella sua interezza.

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