ROMA :: 15/09/2026 :: Vecchio Amaro del Capo e Cinzano come “due facce della stessa medaglia”, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Gruppo Caffo 1915 sui mercati internazionali. È la strategia illustrata dall’amministratore delegato Nuccio Caffo al Roma Bar Show, l’appuntamento internazionale dedicato al mondo del beverage e della mixology in corso alla Nuvola dell’Eur e che si conclude oggi.
Il gruppo si presenta alla manifestazione con uno spazio che riunisce Vecchio Amaro del Capo, i vermouth e gli spumanti Cinzano e Bitter Soda.
“Abbiamo presentato questo nuovo stand come due facce della stessa medaglia – afferma Caffo -. Da un lato abbiamo il nostro classico Vecchio Amaro del Capo, liquore d’erbe di Calabria, dall’altro i vermouth e gli spumanti Cinzano, oltre a Bitter Soda. Sono prodotti storici che si rivolgono anche a occasioni di consumo differenti e questa unione permette ai due marchi di legarsi e rafforzarsi reciprocamente”.
Secondo l’amministratore delegato, l’operazione consente di sfruttare la forte posizione raggiunta in Italia da Vecchio Amaro del Capo per contribuire al rilancio di Cinzano e, contemporaneamente, la presenza internazionale dello storico marchio piemontese per accelerare la diffusione dell’amaro calabrese all’estero.
“Cinzano è ancora presente in circa 108 Paesi – aggiunge Caffo – e sta trascinando Amaro del Capo dal Cile al Perù fino all’Australia. Per noi è stata una mossa vincente soprattutto per accelerare l’internazionalizzazione del gruppo. Per affermare un prodotto in tutto il mondo servono normalmente tantissimi anni”.
Caffo ricorda anche la lunga storia internazionale del marchio: “Cinzano ha iniziato a esportare intorno al 1880 e oggi, dopo oltre 140 anni, abbiamo la fortuna di avere una chiave che ci permette di entrare nei mercati più importanti”. Tra questi il Sud America e in particolare l’Argentina, dove il marchio ha una posizione di primo piano nel mercato del vermouth, oltre all’Australia.
“È un grande passo avanti e l’operazione più importante realizzata dal nostro gruppo – sostiene Caffo -. Al Roma Bar Show ci presentiamo dall’aperitivo al digestivo, con due facce della stessa medaglia”.
Nello stand E08A Vecchio Amaro del Capo viene proposto sia attraverso il tradizionale servizio ghiacciato a -20 gradi sia nella miscelazione, con proposte come Capo Tonic e Capo Arrabbiato Spritz. Cinzano punta invece sui vermouth, dalla linea classica al 1757 Vermouth di Torino, sugli spumanti e sul “70/30”, aperitivo diffuso in Sud America preparato con il 70% di vermouth rosso e il 30% di soda.
Spazio anche alla Capo Cocktail Competition, giunta alla terza edizione, che prende il via oggi. Dodici concorrenti sono chiamati a reinterpretare Vecchio Amaro del Capo attraverso altrettante ricette. Dopo la tappa romana, la competizione proseguirà con le selezioni sul territorio fino alla finale nella storica Distilleria F.lli Caffo di Limbadi, in Calabria. Il vincitore sarà proclamato “Official Vecchio Amaro del Capo Bartender” e avrà l’opportunità di rappresentare il marchio al Bar Convent Brooklyn 2027.